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Come proteggere i capelli esposti al sole

Come proteggere i capelli esposti al sole

Come proteggere i capelli esposti al sole

È un’estate a tutto colore: biondi, rossi, castani, bruni movimentati da sapienti giochi di sfumature, i capelli si reinventano in sintonia alla stagione e con combinazioni cromatiche sofisticate e di grande impatto, da proteggere, a maggior ragione,  con piglio scientifico. Perché la sfida estiva per tutte – brune, bionde, rosse, tinte o naturali; ricce, mosse o lisce –  è mantenere capelli lucidi, vigorosi e malleabili allo styling nonostante le aggressioni incrociate dei raggi UV, del vento e della salsedine.

Come proteggere i capelli esposti al soleUn impegno che richiede cure ancor più … capillari se i  capelli sono trattati con tinture, permanenti  e decolorazioni, oppure se sono ricci (naturali, o resi tali dalla permanente), questi ultimi per via della struttura “a elica” del fusto, che tende ad accentuare l’effetto crespo. Le radiazioni solari provocano la fotossidazione delle melanine, le molecole che danno colore al fusto: per questo, i  capelli esposti al sole, soprattutto se tinti, tendono a sbiadire. Tra i trattamenti più aggressivi, campeggiano le decolorazioni: sono molto disidratanti e per questo vanno rinviate al rientro dalle vacanze. Le tinte, invece, anche quelle permanenti, ma che non richiedono questo trattamento preliminare, possono essere fatte fino a una settimana prima della partenza.Come proteggere i capelli esposti al sole

Certo, le reazioni non sono uguali per tutti i capelli: i biondi e i castani si avvantaggiano dell’effetto schiarente del sole, mentre quelli rossi tendono a ingiallire, virando verso marroni “flat”. Per preservare riflessi brillanti, una semplice soluzione è far preparare dal parrucchiere di fiducia una maschera post-shampoo personalizzata, con pigmenti del proprio colore-riflesso, da mettere nella valigia delle vacanze.   Arrivate a destinazione, come per la pelle anche per i capelli i verbi da mettere in pratica, indipendentemente dal fototipo, sono: proteggere e idratare. Dopo i bagni in mare, non pettinarli  subito (il sale può spezzarli) ma sciacquarli con sola acqua, per evitare di aggredirli eccessivamente (e per rispettare l’ambiente).Come proteggere i capelli esposti al sole

Lo shampoo, rigorosamente ultra-delicato, è meglio riservarlo a fine giornata. Ideali le formule con protettivi UV e antiradicali, che rispettino il film idrolipidico del cuoio capelluto e riequilibrino il pH acido dei capelli, come quelli con derivati della frutta o estratti di  alghe. I balsami tutti i giorni, e le maschere pre-shampoo più volte la settimana, sono indispensabili anche sui capelli corti: nutrono, idratano riparano, aiutano a districare i nodi. Gli spray o gli oli con filtri protettivi alti vanno applicati a casa, prima di arrivare in spiaggia. Per  rinforzare l’effetto “scudo”, prima degli spray schermanti,  sul cuoio capelluto e sulle lunghezze si possono applicare speciali prodotti curativi.capelli protetti al sole

I più  interessanti contengono antiossidanti, come licopene, flavonoidi, riboflavina e vitamina C, e foto-protettori, come gli oligosaccaridi estratti dall’alga laminaria digitata. Queste sostanze, stimolando l’attività della tirosinasi, l’enzima implicato nella sintesi della melanina, hanno effetti protettivi dagli UVA e dagli UVB sia sui fibroblasti della pelle, sia sul follicolo pilifero. In sostanza, contrastano l’effetto di miniaturizzazione e l’aging dei capelli indotti dal sole e la caduta nella fase pre-autunnale. La sera, importante riservare le stesse cure post sole della pelle anche ai capelli, applicando, per esempio, “after sun” specifici, come quelli con pantenolo, niacinamide e caffeina, che idratano e aumentano lo spessore dei fusti.

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