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Un olivo rigoglioso anche in terrazzo

Un olivo rigoglioso anche in terrazzo

coltivare l'olivo in terrazzo

Piccolo quiz: qual è la pianta più “solare”, più stupefacente per la sua bellezza e più preziosa per i frutti che regala? La risposta è semplice: l’olivo. Che, maestoso e regale, può regalare un tocco di mediterraneità e di raffinatezza al tuo giardino o al tuo terrazzo (sì, hai capito bene, si presta anche alla coltivazione in vaso!).

La sistemazione e il “fattore clima”. Un aspetto positivo dei cambiamenti climatici degli ultimi anni? La possibilità di coltivare anche al Nord l’olivo, sebbene negli habitat più freschi la produzione di olive sia scarsa. Ovviamente, va collocato in pieno sole  e, dal tardo autunno in poi, andrà protetto: con teli-non-teli su rami e foglie e con paglia, oppure con juta, o gommapiuma o altri materiali idonei alla base, per salvaguardare l’eventuale vaso e le radici, che tendono a rimanere in superficie.coltivare l'olivo in terrazzo

In giardino. Se la pianti in giardino, scava una buca profonda di almeno un metro per una pianta di dimensioni pari a circa 1,5 m di altezza (quella generalmente venduta nei vivai). Sul fondo metti un po’ di humus  e un misto di sabbia e di comune terreno da giardino per favorire il drenaggio.

In vaso.  Hai un terrazzo abbastanza grande ed esposto per diverse ore al giorno al sole dove sistemare  questa magnifica pianta? Appena acquistata non è necessario far nulla. Ma se non vuoi tenerla nel vaso di plastica, trapiantala in un mastello di legno (ideale quello di castagno o di rovere), meglio se molto capiente, così da non doverla più sottoporre in futuro allo stress del rinvaso. Metti dell’argilla o della ghiaia sul fondo, per il drenaggio, e riempi con un misto di terreno composto per metà da lapilli vulcanici, oppure da pietra pomice e metà da terriccio universale.coltivare l'olivo in terrazzo

Annaffiatura, concimazione, potatura. L’olivo non sopporta i ristagni d’acqua: bagnalo in abbondanza ma solo quando il terriccio è asciutto a 5 cm di profondità. In pratica, va annaffiato circa 2 volte la settimana se la  temperatura media diurna è di 30 gradi. Concimazione: a fine ottobre, ricorda di spargere una manciata scarsa di  concime granulare da giardino sulla superficie del terriccio. Per la potatura, chiedi al tuo vivaista come procedere: ci sono diverse tecniche, secondo lo sviluppo e forma della pianta.

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