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Gatta incinta: che fare

Gatta incinta: che fare

Gatta incinta che fare

La tua gatta non è ancora sterilizzata e desideri farla diventare mamma almeno una volta nella vita? Ti spieghiamo come prepararla all’evento durante le fasi cruciali: accoppiamento, gravidanza, parto e allattamento.

Accoppiamento. Di solito l’estro compare per la prima volta a sette mesi  e, a differenza di un tempo,  ormai in qualsiasi stagione, anche se il periodo più fertile di solito va da dicembre a settembre. Quando sei certa che la micia ha “consumato” con il gatto prescelto, se esiste il rischio (per esempio se esce di casa), fai attenzione nelle ore successive per evitare fecondazioni multiple da parte di altri maschi.

Gravidanza. La gestazione dura circa 9 settimane: durante questo periodo, evitale qualsiasi stress e non palparle il pancino.  Dopo 20/25 giorni dall’accoppiamento, portala dal veterinario per un’ecografia di controllo, da ripetere in prossimità del parto. Metti un panno bianco nella cestina dove riposa, per controllare se ha delle perdite e valutarne il colore.Gatta incinta che fare

La “sala parto”. Circa 8-10 giorni prima del parto previsto, prepara una “cuccia”. Perfetti gli scatoloni, privati di uno degli angoli, per permetterle facilmente l’accesso, e   foderati con più strati di carta, da sistemare nelle zone più tranquille e protette della casa. L’angolo tolto tienilo da parte, per incollarlo nuovamente dopo la nascita dei piccoli e impedir loro di sgattaiolare fuori.

Il parto. Per precauzione, qualche giorno prima del parto previsto avverti il tuo veterinario affinchè si possa rendere disponibile in caso di bisogno e inizia a controllare la temperatura alla micia: 24 ore prima dell’evento scende  un po’ rispetto ai 39 gradi standard per poi risalire.  Di norma  il parto avviene senza difficoltà e l’istinto materno le fa compiere tutti i gesti fondamentali (rottura del cordone ombelicale, eliminazione della placenta e altro ancora).  Controlla  però il numero delle placente, corrispondenti ai gattini partoriti, per verificare che non ne vengano ritenute nell’utero ed evita che la gatta le mangi.Gatta incinta che fare

Allattamento. Controlla regolarmente le ghiandole mammarie per vedere che non ci siano segni di mastite, come turgore e dolore: nei casi sospetti,  portala dal veterinario.

Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico veterinario. È sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico di fiducia.

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