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Animali da compagnia: la dolcissima cavia a pelo lungo

Animali da compagnia: la dolcissima cavia a pelo lungo

cavia a pelo lungo

Dici cavia e pensi subito allo splendido animaletto usato (purtroppo) per esperimenti da laboratorio. E poi scopri che è  anche  un perfetto “pet” da compagnia, con esponenti belli e dolcissimi, come le varietà a pelo lungo, per esempio la Cavia tibetana, con un buffo ciuffetto che scende sul delizioso musetto, e la Lunkarya, con il manto molto ondulato, quasi riccio. Tra l’altro,   è possibile anche adottare cavie strappate ai laboratori per la vivisezione. Info, per esempio, su http://www.agireora.org/attivismo/adozione.html.

Il carattere.  Le cavie  sono docili, affettuose, molto affezionate al loro padrone, ma sono anche molto timide e  insaziabili di coccole. E, infatti, non tollerano la solitudine:  se non puoi essere spesso presente in casa, meglio  prenderne due, preferibilmente femmine (i maschi sono un po’ litigiosi tra di loro, mentre un maschio e una femmina potrebbero riprodursi a ritmi esponenziali).cavia a pelo lungo

Il “fisico”. Godono di buona salute, anche se la vita media non supera  i 3-4 anni, ma hanno bisogno di una visita dal veterinario e un esame delle feci ogni sei mesi. Fai molta attenzione, però, ai cambi d’abitudine, che le stressano moltissimo, inclusi quelle della dieta (da mantenere regolare).

L’alimentazione. La base della dieta deve essere il fieno fresco, che è fondamentale   per evitare problemi di malocclusione (i dentini crescono continuamente) e per l’apporto di calcio e fibra. Essenziale è la vitamina C, che è naturalmente presente nel fieno fresco;  se le alimenti con quello secco, devi dargliela come integratore.  Evita la frutta più dolce, come mele e pere, i derivati dei cereali o dei latticini e  i legumi.

L’alloggio.  La gabbietta deve essere ampia (minimo 80 x 40 cm per una cavia sola), con  una  lettiera di tutolo di mais e pellet di tutolo di mais o di carta riciclata.  All’interno non deve mancare un beverino a sifone e  una casetta-rifugio “antispaventi”.  Sistema la gabbia lontano dalle correnti d’aria e dalle finestre e  in un ambiente mai troppo caldo (max 26 gradi): le cavie dovrebbero, infatti, vivere all’aperto e con temperature più alte possono anche morire.cavia a pelo lungo

Libertà… vigilata. Devi  lasciarle scorazzare in giardino o in terrazzo, per qualche ora al giorno, naturalmente sotto il tuo controllo e in una zona ben recintata e delimitata, per un “bagno di sole”, indispensabile per il metabolismo del calcio. Se non riesci, devi esporle alle speciali lampade UVB (nei negozi di animali), sempre per qualche ora al giorno.

La toilette. La cavia tibetana va spazzolata tutti i giorni con una normale spazzola per cani, mentre la Lunkarya va pulita con un panno umido.

Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico veterinario. È sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico di fiducia.

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