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Come riconoscere il narcisista patologico in 10 punti (e starne alla larga)

Come riconoscere il narcisista patologico in 10 punti (e starne alla larga)

Il narcisismo è un vero e proprio disturbo della personalità e colpisce più gli uomini che le donne. Chi ne soffre non solo si sente particolarmente importante, unico, incredibilmente affascinante, ma richiede continue attenzioni e ammirazione incondizionata. Cadere nella sua trappola è molto facile, perché i narcisisti patologici, soprattutto i più manipolatori e “raffinati”, hanno la capacità di trarre in inganno davvero molte persone diverse tra loro, comprese quelle più corazzate emotivamente.

Come riconoscere il narcisista patologico. Abbiamo provato a fare un identikit del narcisista con la guida dello psicologo e psicoterapeuta Francesco Padrini (www.bionergetica.eu), che ti suggerisce di seguito alcuni per segnali per riconoscerlo e dei suggerimenti per prendere le distanze da un partner con questa personalità.

  1. All’inizio della relazione è premuroso e promette tantissimo ma solo a parole. Magari, al secondo giorno di conoscenza, già dichiara intenzioni di matrimonio.
  2. Tende a presentarsi come privo di dubbi e insicurezze.
  3. È megalomane. I suoi pensieri e suoi progetti sono sempre grandiosi e ha una visione distorta di se stesso: esagera sui suoi successi e talenti.
  4. Ha manie di grandezza. È costantemente alla ricerca di conferme, attenzioni, consensi e ogni volta che uscite insieme mette in scena uno show in cui lui è il protagonista e tu la sua spalla. Tutto questo è sintomo di fragilità e insicurezza, ma attenzione a trasformarti in crocerossina e a pretendere di salvarlo: è praticamente una sfida impossibile e tu ne usciresti sempre e comunque emotivamente a pezzi.
  5. È perfezionista e snob. La diretta conseguenza di sentirsi superiore agli altri lo induce ad avere sempre standard elevati e molto rigidi – o si fa a modo suo o niente – e di essere snob: lui si ritiene migliore di te e tu lo annoi facilmente.
  6. Sminuisce il partner. Un po’ per volta sostituisce l’iniziale atteggiamento rassicurante e premuroso con un atteggiamento svalutante ed estremamente critico nei confronti del partner.
  7. Non è empatico. Il suo dolore è sempre immenso, i suoi problemi sempre enormi, mentre tu non sei in grado di provare neanche un decimo dei suoi dispiaceri e non hai nessun problema serio nella vita. Cerca conforto e consolazione ma non si degna minimamente di dartene se ne hai bisogno.
  8. È un manipolatore. A volte, sotto la minaccia dell’abbandono, impone al partner di tagliare i ponti con la rete di rapporti precedenti la relazione (genitori, lavoro, amici). Così, il narcisista diventa sempre più indispensabile perché fa terra bruciata intorno all’altro, esercitando in questa maniera una forma di potere e controllo sempre più pressante e instillando una vera e propria dipendenza affettiva nel partner.
  9. È imprevedibile e spiazzante. La mancanza di empatia, di adesione emotiva e il bisogno di manipolare lo inducono a comportamenti imprevedibili, che meglio gli permettono di “incastrare” la malcapitata partner. In sostanza, gioca al gatto col topo per esercitare meglio il suo potere assoluto.
  10. Non prova mai rimorsi. Anche quando, di fronte all’evidenza, deve ammettere i propri errori e scusarsi, non lo fa in modo genuino e spontaneo, ma solo perché gli conviene. Inoltre, tende a sviluppare forme di dipendenza: non riesce a liberarsi dalle brutte abitudini, le usa per autoconsolarsi.

4 CONSIGLI PER LIBERARSI DALLE MAGLIE DEL NARCISISTA PATOLOGICO

Ecco quattro indicazioni di massima su cui puoi focalizzarti in autonomia o col tuo terapeuta, se vuoi sganciarti da un narcisista.

Sviluppa l’autonomia
Vivere con una persona non significa esserle “schiava” e dipendere da ciò che ti chiede. Definisci dei paletti, dei punti con te stessa su cui non vuoi cedere per il tuo benessere psicofisico.

Non permettere mai a nessuno di umiliarti
Le critiche possono essere più o meno costruttive, ma le umiliazioni sono solamente distruttive e tu non le meriti.

Lavora sulla tua autostima
Se dai valore a ciò che sei, che pensi e senti allora sarai meno vulnerabile e manipolabile.

Esercitati ad essere assertiva
Anche i tuoi pensieri hanno importanza ed è giusto che tu li possa esporre con fermezza. Evita di spaventarti se non lo sai fare: è solo una questione di esercizio e buona abitudine.

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