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Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

Dopo il mare e il sole, certo il tuo viso è disteso e il tuo corpo è più asciutto e scattante. Ma anche se il colorito dorato fa la sua parte, la tintarella talvolta può ingannare. Ed è proprio durante i primi giorni in città, soprattutto se non sei stata sempre molto accorta sotto il sole, che possono fiorire sorprese non proprio gradite:  nuove macchie scure su viso e décolleté, pelle disidratata, impurità. È  il famoso effetto rebound del sole: finchè c’è l’azione antinfiammatoria e seboregolatrice dei raggi e dell’acqua di mare, tutti, o quasi, i problemi sono tenuti sotto controllo e mascherati. Nel momento in cui cessa, però, le piccole-grandi défaillance tornano a galla. Ma, tranquilla: a tutto c’è rimedio. Di più: non solo puoi facilmente risolvere i guai provocati dal sole, ma, soprattutto, puoi conservare i tanti benefici che, sicuramente, ti ha elargito generosamente. Ecco come, con i consigli della nostra esperta.Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

RIPARARE I DANNI

Pelle secca e disidratata.

Il caldo e i raggi solari provocano una significativa perdita d’acqua dall’epidermide ed un ispessimento dello strato corneo, che se non adeguatamente compensati possono favorire la comparsa di piccole rughe, soprattutto sotto gli occhi ed intorno alle labbra. Per questo, adesso devi dissetare la tua pelle in profondità e farle riacquistare il giusto equilibrio idrolipidico.

  • Per la detersione, evita i saponi ed utilizza, invece, una crema o un latte detergente a risciacquo: essendo emulsioni, infatti, non aggrediscono la fibra cutanea, ma la nutrono e proteggono. Oppure, per eliminare il trucco puoi utilizzare latte detergente “a secco” e  tonici non alcolici, anche a base di erbe come malva, camomilla, calendula o acqua termale, ricca di sali minerali dei quali la pelle ha gran bisogno. Se ami i saponi liquidi, preferisci quelli arricchiti di oli vegetali o fitoestratti emollienti, come aloe e jojoba.  Poi, applica  una crema da giorno protettiva e filmogena, per esempio con ceramidi e fosolipidi, che sono idratanti, lenitivi e riepitilizzanti. Per la notte: sì alle creme con poliidrossiacidi, come l’acido lattobionico e gluconolattone, che idratano e stimolano la produzione di collagene ed elastina. Almeno una volta la settimana, poi,  fai uno scrub leggerissimo, per esempio con prodotti che contengono microsferule di olio di jojoba, e subito dopo applica una  maschera a base di mucillagini (malva, altea, pectine, agar, alginati), amido, gelatine di frutta, oli e burri vegetali, che idratano in profondità.
  • Per la doccia usa gli oli lavanti, più indicati per ripristinare il film idrolipidico, che preserva la riserva idrica della pelle e la mantiene morbida e vellutata, oppure un detergente con estratto di avena colloidale, particolarmente addolcente e idratante. Dopo la detersione, non sfregare, ma tampona la pelle con un asciugamano e  poi stendi emulsioni idratanti e lenitive, per esempio con antociani e flavonoidi (ricavati da frutti rossi e uva),  con escina (estratta dall’ippocastano)  e acido glicirretico, contenuto nella liquirizia. Oppure, sostituisci la crema  con oli di mandorle dolci, avocado, germe di grano oppure di rosa canina che, creando una barriera naturale in grado di rallentare l’evaporazione dell’acqua, rendono la pelle più omogenea e vellutata.Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

Macchie scure.

Come forse già sai, la comparsa di macchie scure sulla pelle è provocata da un’iperpigmentazione scatenata dal sole, ma con il concorso di vari fattori. Tra questi: l’uso di farmaci fotosensibilizzanti, come antibiotici, contraccettivi orali, e le fluttuazioni ormonali, come quelle tipiche della menopausa e della gravidanza. Fondamentale è la prevenzione (sotto il sole: creme solari ad alta protezione e schermo totale sulle macchie). Non sei riuscita a seguirla correttamente? Ecco come ovviare all’inconveniente.

  • Se sono piuttosto evidenti puoi  cancellarle con trattamenti effettuati dal medico o dermatologo estetico, come il fotopeeling con il laser ad alexandrite o con la luce pulsata, oppure con il laser frazionato: occorrono circa  3-4 sedute, che costano mediamente 200 – 400 Euro l’una.
  • Se, invece, hai solo qualche piccola macchia puoi tentare di schiarirla con cosmetici a base di acidi della frutta, acido cojico e vitamina C, che trovi in farmacia. Si usano tutte le sere, sulla pelle pulita, per almeno tre mesi.

Ispessimenti e impurità del viso.

Purificare: è la prima missione in presenza di una pelle impura, grassa o mista, ma inaridita. Il sole, prosciugando i grassi dell’epidermide provoca, infatti, un ispessimento dello strato corneo che oltre ad ingrigire la tintarella occlude i pori causando, soprattutto nelle pelli predisposte, la comparsa di foruncoletti e punti neri. Per rimediare, fai così.

  • Una/due volte la settimana fai uno scrub leggero, per esempio con un prodotto a base di estratti vegetali di papaina, idantoina e ananas (antimicrobici e lenitivi), che asporta le cellule morte della pelle e ne affina la grana, senza tuttavia intaccare la tintarella. Così il viso risulta subito più luminoso e vellutato e l’abbronzatura appare ravvivata.
  • Tutti i giorni, per una-due settimane, dopo la detersione (meglio se con un sapone-non sapone, tipo i panetti alla bardana, pianta dolcemente purificante), applica sulla zona T, cioè su fronte, naso mento, uno specifico concentrato astringente e antilucido con estratti vegetali, per esempio al ginepro e alla cannella (in profumeria).
  • Dopo, applica su tutto il viso un’emulsione idratante: anche e soprattutto la pelle mista e grassa, infatti, ha sete, in particolare dopo le lunghe esposizioni al sole. Perfette quelle che contengono acido jaluronico e/o attivi antiossidanti e antisettici, come calendula, acido lipoico, propoli, tè australiano, e senza eccipienti minerali, tipo paraffine, che potrebbero occludere i pori.Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

CONSERVARE I BENEFICI

Tintarella fino alle porte dell’autunno.

È inevitabile. A pochi giorni dal rientro, l’abbronzatura inizia inesorabilmente a svanire. La melanina, responsabile della formazione dell’abbronzatura, non è altro che la difesa naturale della pelle ai raggi solari. Ma una volta che non ti esponi più, questo pigmento smette di lavorare. E la melanina affiorata, ormai “vecchia”, viene poco a poco riassorbita dall’organismo. Fortunatamente, ci sono diversi sistemi per prolungare il colorito il più a lungo possibile.

  • Per la normale igiene, preferisci la doccia al bagno, meglio ancora se tiepida che non “cuoce” la pelle e non scolla le cellule superficiali della pelle e, quindi, anche l’abbronzatura. Per i prodotti detergenti da utilizzare valgono le indicazioni che ti abbiamo dato a proposito della pelle secca e disidratata. Oppure, puoi utilizzare specifici detergenti delle linee solari contenenti fito-melanine ed estratti vegetali che, oltre a neutralizzare l’azione schiarente del calcare presente nell’acqua, detergono senza sbiadire.
  • Dopo la doccia serale e/o del mattino, per mantenere un colorito omogeneo e luminoso, sia sul viso, sia sul corpo, al posto delle creme idratanti puoi applicare uno specifico prodotto chiamato “attivatore di melanina”. Contiene sostanze attive, come l’aminoacido N-acetil-1-tirosina, che stimolando la produzione di melanina, contribuiscono a mantenere accesa l’abbronzatura. Questi prodotti, tra l’altro, oltre agli attivi prolungatori contengono spesso anche ingredienti emollienti e anti-età, come vitamine e sali minerali, che preservando l’umidità cutanea, frenano fenomeni di spellatura e di sbiadimento precoci della tintarella e, di conseguenza, anche l’effetto “macchia”.
  • In alternativa all’attivatore di melanina, puoi ricorrere al classico autoabbronzante o alle creme idratanti con un po’ di autoabbronzante incluso nella formula, che aiutano a ravvivare il colorito. Le regole di applicazione non cambiano: prima fai uno scrub leggero, come indicato più sopra. Poi distribuisci il prodotto con un lieve massaggio, diminuendo la dose su gomiti e ginocchia, infine lava bene le mani. Se intendi usare spesso questi prodotti, il consiglio delle estetiste è di applicarli con un paio di guanti di lattice usa e getta.

Cellulite meno evidente.

Lo possiamo vedere tutte… sulla nostra pelle: dopo le vacanze al mare, la cellulite è molto meno evidente. Merito delle nuotate, del caldo “massaggio” dei raggi solari (ebbene sì, hanno anche questo effetto) e delle lunghe passeggiate che probabilmente ti sei concessa. Ecco come  mantenere il più a lungo possibile questi benefici. Senza dimenticare di continuare a far movimento tutti i giorni, con almeno mezz’ora di camminata a ritmo spedito.

  • Tutti i giorni, per almeno un mesetto, applica un cosmetico anticellulite a base di principi attivi termali e di alghe, come i fanghi, da mantenere in applicazione per almeno 30-40 minuti. Questi prodotti contengono, oltre a sali minerali e altri elementi termali (simili per composizione all’acqua di mare), principi attivi dall’effetto riducente e drenante, come caffeina, quercia marina, aosaina – estratta da un’alga oceanica -, escina ed ederina. In questo modo, la pelle tarderà a ripresentarsi con l’antiestetica “buccia d’arancia” e, in più, magari riuscirai a smaltire ancora un po’ di cellulite residua.
  • Stop al sale in eccesso, che aumenta la ritenzione idrica. Bevi molta acqua minerale naturale (almeno 2 litri al giorno), scegliendo quella con più basso contenuto in minerali (minimamente mineralizzata), che favorisce il drenaggio dei liquidi.
  • Ogni sera, massaggia le gambe dalle caviglie alle cosce con questo mix drenante: unisci 50 millilitri di olio di calendula, 5 gocce d’essenza di ginepro, 5 di rosmarino, 5 di arancio, 5 di cipresso, 2 di origano e 2 di lavanda (tutto in erboristeria).Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

Muscoli più tonici.

Il movimento, lo stare a lungo l’aria aperta (che, favorendo la respirazione aumenta, di riflesso tutto il tono dell’organismo, muscolare incluso), l’azione dei raggi solari (l’alta temperatura accentua la vasodilatazione, che comporta una maggiore ossigenazione e, dunque, vitalità di tutti i tessuti) hanno un meraviglioso effetto rassodante sul corpo.

  • Per mantenerlo, continua a stare all’aperto il più possibile, approfittando delle temperature ancora miti e fai esercizio fisico regolare e moderato. Le attività migliori sono quelle aerobiche prolungate – sessioni di almeno un’ora, senza soste troppo lunghe – , come corsa, trekking, bicicletta, spinning. Ma l’ideale è il nuoto, che coinvolge tutti i gruppi muscolari, soprattutto quelli di braccia e gambe. La marcia in più: nella stessa sessione, alterna gli stili e includi la “rana”,  che lavora anche sulla parte interna delle cosce.Ripara i danni e conserva i benefici delle vacanze

 FOCUS SUI CAPELLI.

L’effetto congiunto della salsedine, degli ultravioletti e del vento disidrata i capelli, li denuda della naturale guaina protettiva sebacea e li rende generalmente più aridi e poco docili al pettine. Per questo il dopo-vacanze è sempre un momento critico per i capelli, che hanno bisogno di qualche attenzione in più.

  • Una volta la settimana fai un trattamento intensivo ammorbidente rigenerante, per esempio degli impacchi rivitalizzanti a base di ingredienti naturali, come henné incolore, jojoba e olio di Neem, capaci di restituire alla capigliatura lo “smalto” perduto sotto il sole.
  • Per lo shampoo preferisci le formulazioni in olio a quelle ricche di tensioattivi anionici (questi ultimi li riconosci perché fanno molta schiuma), che intaccano il film protettivo naturale del capello. Per l’ultimo risciacquo usa dell’acqua minerale naturale, anziché l’acqua di rubinetto, che può essere molto ricca di calcare e cloro (dunque particolarmente aggressiva). Dopo, applica un balsamo nutritivo sulle lunghezze.
  • Se hai i capelli lunghi, probabilmente al mare hai sviluppato molte doppie punte. Per minimizzarle, in attesa di andare dal parrucchiere miscela oli di mandorle dolci, cocco e ricino in parti uguali. Applica sui capelli, copri con un asciugamano bagnato caldo e, prima di risciacquare, lascia in posa per due ore.
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