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Il make up per l’autunno e l’inverno 2019/2020

Il make up per l’autunno e l’inverno 2019/2020

Molto più che semplici colori e polveri: da sempre il maquillage definisce l’appartenenza culturale e sociale. Basti pensare al trucco, anche maschile, come privilegio esclusivo di alcune classi sociali negli antichi egizi o alla pelle diafana dell’800. Il make up interpreta anche i movimenti, come il nero e i colori shock dello stile punk. In altre parole: le tendenze trucco incarnano gli “umori”, la simbologia cromatica del periodo. Per adesione o per contrapposizione. «Oggi il maquillage è un mix di molti segnali del passato. Per l’autunno-inverno ‘19-20 s’impongono i morbidi beige, i marroni, il prugna, il verde “militare” e “sottobosco”. Ma anche i rosa delicati e i beige, ovvero ai colori che trasmettono un’eleganza discreta, per labbra e occhi dal finish mat o satinato, secondo le preferenze», racconta la make-up artist Valeria Orlando (www.valeriaorlando.com). Ancora in auge anche i look dal carattere forte, dove trionfano le matite black, le sfumature e i contorni di ombre che fanno da eco all’incarnato luminoso e naturale, su una base dai toni beige. Di tendenza anche il contrasto che intrigava Coco Chanel, il bianco e il nero, lo yin e lo yang dei due colori che “racchiudono tutti gli altri”. Sarà anche l’inverno delle tonalità pop e vitaminiche, delle cromie insolite che esplodono soprattutto sulle palpebre, in contrapposizione al pallore invernale, come visto sulle passerelle di Anna Sui e Moschino. Morale: moderna o vagamente rétro, audace o sbarazzina, la donna dell’Autunno-Inverno ‘19-20 può essere e interpretare ciò che desidera.

Make up customized
Al di là delle coordinate cromatiche più trendy, quel che è certo è che il trucco deve in ogni caso essere adatto per il proprio viso, deve esaltarne i pregi e minimizzarne i difetti. E deve essere sintonizzato sul proprio stile: mentre con un look – pettinatura e dress code -, alla moda e un trucco “classico” il risultato è sempre molto attuale, un trucco di tendenza ma su un look “datato” non riesce a sortire lo stesso effetto di modernità. «Il maquillage d’effetto è sempre legato anche allo stato d’animo, alla sensibilità personale, all’occasione per il quale viene “indossato”, all’immagine che si vuol trasmettere», sottolinea Orlando.

How to do
Un buon trucco con colori di tendenza nasce e si esalta su una base impeccabile. Breve ripasso dell’ABC della perfetta stesura: il fondotinta va applicato sul dorso della mano, che è la nostra tavolozza, e poi con il polpastrello o il pennello si comincia ad applicare stendendolo verso l’esterno. Così il colpo d’occhio sarà supernaturale e omogeneo. Altro fattore da considerare: la scelta della consistenza. «Se la pelle è secca occorre un fondotinta con un buon grado d’idratazione. Se ci sono discromie, rossori, cicatrici meglio uno in crema. Per la pelle grassa è di rigore una texture leggera, che lasci respirare la pelle e limiti il più possibile l’effetto lucido», consiglia Valeria Orlando. Sempre più richieste anche le polveri minerali, per un effetto di radiosità trasparente, e ideali soprattutto per le più giovani.

Prima e dopo il fondotinta

Correttore
Se esistono discromie, ombre o difetti, prima del fondotinta arriva in soccorso il correttore. Preferibilmente in stick e in crema, si applica, dopo aver steso la crema giorno, sulle zone con imperfezioni. Le nuove formulazioni, tra l’altro, non si limitano a camuffare il difetto, ma contengono anche ingredienti lenitivi, calmanti, idratanti.

Cipria
Per un finish bonne mine, la protagonista del trucco rimane la cipria, che racchiude in un solo prodotto tre azioni: fissa, compatta e dona un viso di velluto. «E permette di rinfrescare il trucco, togliendo l’effetto lucido, in qualsiasi momento della giornata», aggiunge Orlando. I movimenti-base per un’applicazione ad arte: tuffare lievemente il pennello (grande e rotondo) nella polvere, scuoterlo per eliminare l’eccesso di prodotto, poi sfiorare il viso, partendo dalla punta del naso verso l’esterno, fino all’attaccatura dei capelli. Per i ritocchi durante il giorno, invece, è più pratica la versione compatta, con l’apposito applicatore in spugnetta.

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