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Che cosa ti sei messa in testa?

Che cosa ti sei messa in testa?

Spazzole “intelligenti” per riccioli e beach weaves ad alta definizione. Phon supersonici, piastre al vapore per lisciare perfettamente i fusti rispettandone la struttura e molto altro ancora. Anche per i capelli, le app intelligenti e i beauty device, tra gli oggetti del desiderio cosmetico più di tendenza del momento, “si fanno in quattro” per non … farti perdere la testa!

L’App in realtà aumentata.  Style My Hair di L’Oréal, per esempio,  integra la tecnologia 3D real time per cambiare  l’hair look: basta scattare una foto per provare una miriade di tagli e colori. E siccome la tecnologia evolve a ritmi serrati, esiste già la versione aggiornata: Virtual Hair Advisor, che dispone in più dei comandi vocali per ottenere più agevolmente tutte le informazioni utili.

Styling ad alta definizione. Sul fronte beauty tools, invece, GHD propone  Platinum+, una piastra smart dotata di “predictive technology”: grazie a sensori intelligenti incorporati su tutta l’area delle lamelle, valuta lo spessore e lo stato di salute dei capelli e adatta costantemente la temperatura ideale per ottenere, fin dalla prima passata, uno styling ottimale e un finish luminoso. Un risultato sovrapponibile a quello offerto da  Infrared, styler del brand italiano Upgrade, che sfrutta la tecnologia a infrarossi per agire direttamente all’interno del capello, senza intaccarne la superficie, e con temperature circa il 30% inferiori rispetto alle piastre convenzionali (www.upgradeconcept.com/).

Bye bye impurità e cadute eccessive con gli scrub del cuoio capelluto.

Anche il cuoio capelluto, come la pelle, va detossinato e purificato regolarmente, soprattutto in questa stagione, che sfodera attacchi su più fronti: inquinamento,  riscaldamento, brushing a colpi di phon. Il pronto soccorso hi-tech sono le spazzole/device per una dermoabrasione delicata, che rimuovono più a fondo rispetto a uno scrub cosmetico le  cellule morte, le particelle di smog, i residui di prodotti per lo styling e le squamette della dermatite seborroica. Da notare che praticato regolarmente, lo scrub previene irritazioni e  forfora,  a tutto vantaggio anche dell’estetica del capello. Questo device si  utilizza preferibilmente ogni 2-3 settimane circa (con tempi più stretti rischi di irritare il cuoio capelluto), prima dello shampoo, e va completato con l’applicazione dei trattamenti post detersione: balsami  nutrienti, lozioni idratanti se i capelli sono secchi oppure elisir arricchiti di cheratina e oli vegetali per quelli sottili e fragili.

Massaggia la testa per lucidare e fortificare i capelli.

Nelle hair Spa e nei saloni più trendy sono un complemento insostituibile alla beauty routine: i massaggi del cuoio capelluto rilassano, riattivano la microcircolazione sanguigna e con essa il nutrimento e l’ossigenazione dei bulbi piliferi. Le speciali spazzole dedicate  mirano a riprodurre i movimenti delle mani del professionista; solitamente sono in silicone o in altri materiali idonei,  hanno una forma ergonomica ed estremità tondeggianti, per scivolare meglio tra i capelli. Alcuni sono anche elettrici e generano diverse migliaia di vibrazioni al minuto, per aumentare l’effetto rivitalizzante e rilassante. Consigli d’uso: utilizzali  2-3 volte la settimana,   da soli per stimolare la microcircolazione sanguigna del cuoio capelluto o in abbinamento a lozioni curative, per esempio anticaduta o idratanti, per far penetrare meglio i principi attivi.

 

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