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Capelli: meglio lunghi o corti?

Capelli: meglio lunghi o corti?

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Lungo o corto: è lo yin e yang dei capelli, gli eterni opposti che ti permettono i trasformismi più radicali. E tu, di che lunghezza sei? Sei indecisa se tenerti il tuo hair-look XL, stile Gisele Bundchen o Lily Collins,  o se affilare le forbici e “darci un taglio netto”? Oppure hai un taglio pixie, come quelli sfoggiati da Charlize TheronKristen Stewart,  ma stai pensando di passare “al lungo”?capelli corti cure capelli lunghi cure

Comunque sia, prima di procedere meglio avere le idee ben chiare. Occorre scegliere la lunghezza e il taglio non solo in base alla forma del viso, ma anche alla qualità e alla texture dei capelli. E per capire, in linea di massima, qual è quella più adatta a te, immagina i tuoi capelli come fossero un tessuto: osserva se sono sottili, lucenti e delicati come la seta, oppure spessi e pieni come  la lana, o ancora, se sono  elastici come il cotone o leggeri e soffici come il lino. Se la “stoffa” dei tuoi capelli è molto leggera e  con una trama un po’ rada, meglio i tagli medi o corti e sfilati, che regalano volume. Se la texture dei tuoi capelli è, invece,  più “piena”, corposa, sono adatti anche i lunghi, ovviamente tagliati ad arte per “alleggerire” laddove necessario.

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Un ruolo importante lo giocano altri importanti fattori, che aiutano ad orientarti al meglio nella scelta se “conservare” o cambiare le tue lunghezze. Come quello dell’età. Tieni presente, infatti, che ogni capello cresce in media  0,3 mm al giorno: quando arriva a toccare le spalle ha già 2 anni di vita ed è stato sottoposto a numerose aggressioni, inclusi almeno 250 shampoo e altrettanti stress termici da phon. Senza dimenticare le colorazioni. I capelli che scendono oltre le spalle hanno, dunque, già 5-6 anni di età in media, mentre quelli corti solo 2-3 mesi di vita circa e sono, com’è facile immaginare, più resistenti: a seconda delle lunghezze cambia, di conseguenza, anche il tipo di cura e le attenzioni di massima che devi riservar loro. Se a questo naturale processo d’invecchiamento del capello (valido a tutte le età) si aggiunge anche quello anagrafico, perché hai già superato gli anta, occorrono  cure ancor più attente e mirate, soprattutto se vuoi mantenere i capelli lunghi anziché optare per un taglio corto: con gli anni, infatti,  diminuisce anche il ricambio cellulare del cuoio capelluto, rallenta la capacità riproduttiva dei bulbi piliferi e i capelli s’indeboliscono maggiormente. Ma non pensare che sia … tutto oro quel che luccica: anche il capello corto ha i suoi “punti deboli”. La ricrescita si nota meno sui capelli lunghi rispetto ai corti: quindi, quando iniziano a comparire i capelli bianchi, sei costretta a intensificare le colorazioni, che rappresentano uno stress chimico per il fusto. D’estate, invece, soprattutto se il capello è cortissimo, devi proteggerti con molta cura dai raggi solari, per evitare scottature al cuoio capelluto.

Come “manutenerli”

Ecco l’abc per teste perfette. Corte o lunghe che siano.

Capelli corti

DETERSIONE

  • Il corto non lascia via di scampo: le scagliette di forfora, le untuosità del grasso, tutto si evidenzia pochi giorni dopo il lavaggio (da uno a tre a seconda che i tuoi capelli siano fini o grossi). Occorrono, dunque, shampoo frequenti, anche tutti i giorni, che assicurino “vivacità” e vaporosità all’acconciatura: per questo, a maggior ragione devi usare detergenti delicati, meglio se in olio.
  • Dopo lo shampoo, no ai balsami, che “appiattiscono”: meglio applicare emulsioni nutrienti e leggere, che creino un involucro protettivo per il capello senza richiedere  tempi di posa.
  • Non sono necessarie le maschere, ma eventuali lozioni trattanti, se soffri di problemi del cuoio capelluto, come la forfora. Ideali gli spray volumizzanti da usare la sera sui capelli asciutti, meglio se con formule “vitaminiche”, e  utilizzabili anche “a secco”.cure capelli corti e lunghi

STYLING

  • Per dare forma, districa i capelli ancora bagnati con un pettine “solare” a denti medi e con punte arrotondate (il tipico pettinino da mare, che “snoda” con estrema facilità), seguendo la direzione richiesta dallo styling che vuoi ottenere.
  • Individua i punti da modellare e ai quali dare più corpo (per esempio, il centro della testa) e solo su questi applica, alla radice, una pasta volumizzante.
  • Sulle lunghezze e sulle punte, invece, preferisci un prodotto specifico a seconda dell’effetto finale che vuoi ottenere. Se desideri un corto liscio, applica un latte lisciante e asciuga dando forma con una spazzola tonda a setole fitte, meglio se fatte con un mix di lattice e cinghiale naturale (cosiddetta “spazzola sensual”). Se, invece, vuoi ottenere un corto mosso, applica una schiuma o una mousse effetto morbido e utilizza il phon-diffusore.cure capelli corti e lunghi

Capelli lunghi

DETERSIONE

  • Essendo più “vecchi” e tendenzialmente più stressati, i capelli lunghi hanno bisogno di un impacco o di una maschera pre-shampoo specifica per le proprie esigenze (lucidante, nutriente, lisciante…) almeno  2-3 volte la settimana (o più se le chiome sono trattate o ricce).
  • Prima e dopo lo shampoo occorre districare i capelli con una spazzola dalle  setole di lattice o di legno naturale ben distanziate e con le punte arrotondate, che è delicata nell’azione e, in più, utilizzabile anche per massaggiare il cuoio capelluto e riattivare, così, la microcircolazione sanguigna (migliorando il nutrimento dei bulbi piliferi). In alternativa, se i capelli non sono lunghissimi ma solo medio-lunghi, puoi usare uno spray districante.capelli corti cure capelli lunghi cure
  • Anche i capelli lunghi tendono a sporcarsi e ad appesantirsi con facilità, soprattutto in inverno, causa smog, pertanto occorre lavarli almeno 2-3 volte la settimana. Scegli sempre shampoo ultra-delicati, preferendo quelli “bifasici”, cioè con attivi che lavorano in sinergia ma con modalità differenziate tra punte e radici: spesso, infatti, occorre riequilibrare il sebo del cuoio capelluto, mentre le punte (schiarite e più delicate) hanno bisogno di essere nutrite, “rimpolpate” e/o richeratinizzate.
  • Un districante e anticrespo spray, istantaneo e senza risciacquo, per esempio a base di olio d’argan e olio di lino, ad azione elasticizzante, fortificante e lucidante, è sempre un perfetto passepartout. Puoi utilizzarlo sia dopo lo shampoo e il balsamo (che, ricorda, è di rigore dopo ogni lavaggio per chi ha i capelli lunghi), sia sui capelli già asciutti.cure capelli corti e lunghi

STYLING

  • Per teste à plomb: dopo aver fatto lo shampoo lisciante/anticrespo e applicato una crema di lissage riparatrice, dai forma ai capelli con una spazzola a setole fitte e costituite da un mix lattice e cinghiale naturale. Poi, sui capelli perfettamente asciutti, applica uno spray termo-protettivo e  dai il colpo finale con una piastra a vapore (la puoi acquistare dal parrucchiere) o, in mancanza, in ceramica,  che lucida le ciocche e procura meno danni al fusto rispetto a quelle “tradizionali” (ma non abusarne comunque: utilizzala massimo una volta la settimana o meglio ancora ogni 15 giorni).cure capelli corti e lunghi
  • Per teste “mosse” ad arte: sui capelli umidi, applica, solo sulle lunghezze, una pasta modellante e volumizzante,  che dà corpo a onde  o ricci morbidi e flessibili. Quindi, per uno styling perfetto, hai tre possibilità: asciugare i capelli con un diffusore oppure fissarli, ancora bagnati, con dei becchi d’oca (che creano onde naturali) o, ancora, ricorrere ai roller/bigodini e poi asciugare i capelli con phon posizionati su temperature basse.  Altra opportunità, se hai i capelli mossi per costituzione: lascia asciugare i capelli naturalmente e,  per raffinare e lucidare le “wave”, applica per qualche oretta dei  ferri ondulanti di ultima generazione, che sono auto-rotanti, quindi a prova di “errore”.
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