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15 idee per moltiplicare il glow

15 idee per moltiplicare il glow

glow e illuminare viso

“La prima creatura di Dio fu la luce”, scriveva il filosofo Francis Bacon. In effetti, a pensarci bene è proprio così. Nel senso che tutto ha origine da lì. Anche il nostro appeal, considerato che secondo diversi studi la luce è uno dei maggiori indicatori della giovinezza.  E non parliamo solo di quella interiore, che trasmette un’aura particolare agli occhi e  al viso esaltandone la bellezza, ma anche dell’éclat – la trasparenza madreperlacea della pelle del viso, che è diventato  l’obiettivo primario e trasversale di ogni beauty routine che si rispetti. E  a qualsiasi latitudine e longitudine, visto che il culto  di un colorito radioso e perfetto, glow o glowing per gli addetti ai lavori, radicatissimo da sempre nelle culture beauty/filosofiche orientali, oggi è il nuovo manifesto dell’eleganza occidentale ed europea in particolare. Ecco un beauty planning effetto luce in 15 passi.glow e illuminare viso

  1. Al mattino, al posto del detergente abituale, prima puoi stendere un velo d’olio vegetale (per esempio di ribes, d’argan o di borragine, che ammorbidiscono, idratano, nutrono e disinfiammano). Lascia in posa 10 minuti, quindi utilizza le speciali creme lavanti e  illuminanti “day-peel”.  Due-tre volte la settimana, per stimolare la microcircolazione cutanea, favorendo così l’ossigenazione e l’effetto viso-radioso, esfolia la pelle applicando un latte  detergente con una piccola spazzola a setole morbide ed esegui un leggero e delicato massaggio con movimenti circolari, dal basso verso l’alto.
  2. Per risplendere di luce propria devi eliminare le cellule morte, che rendendo irregolare la superficie della pelle peggiorano i fenomeni di rifrazione e riflessione della luce. Sul viso inumidito, puoi usare uno scrub delicato con ingredienti botanici, come salice bianco o betulla se hai la pelle mista o grassa; con microgranuli di nocciolo o  bamboo smussati  se sensibile. Puoi eseguire l’operazione 2-3 volte la settimana o tutte le sere, ma in quest’ultima ipotesi miscelando il prodotto  con olio di mandorle dolci e applicando subito dopo una maschera idratante senza risciacquo.glow e illuminare viso
  3. L’incarnato vellutato e splendente dipende anche da una migliore idratazione. L’aumento dello spessore e quantità delle cellule, che sono formate da cheratine prive di acqua, infatti, riduce la percentuale idrica dello strato corneo e la capacità della pelle di riflettere la luce. Un trucco utile: al mattino, per preparare la pelle a fronteggiare meglio le aggressioni ambientali, che intaccando il film idrolipidico opacizzano anche l’incarnato, puoi aggiungere alla crema 2 gocce d’olio d’oliva o d’iperico, che ammorbidiscono, idratano e disinfiammano.
  4. Una maschera purificante, antiage e illuminante fai da te: amalgama 100 g di argilla verde ventilata, che è anche sebonormalizzante e rigenerante,  con una tazza di infuso di tè verde, antiossidante e detossinante,  e applica sul viso pulito. Tieni in posa per 20 minuti, prima di risciacquare, mantenendo per lo stesso tempo 2 garzine imbibite di tè verde freddo sugli occhi, per un effetto luminoso totale del viso (una-due volte la settimana).
  5. L’operazione detox “in” è fondamentale, soprattutto in primavera, anche per avere una pelle setosa e splendente. La dietetica tradizionale cinese ti consiglia, oltre di bere molti liquidi, di stimolare l’attività dei Polmoni per aumentare l’ossigenazione,  con una dieta ricca di  cibi dai sapori dolce-naturale e piccante, come cereali integrali, carni bianche, pesce di lago, salmone, miele e spezie. Per stimolare il Fegato e la depurazione, invece, non trascurare  gli alimenti dal sapore acido, come yogurt, formaggio greco tipo feta, anguilla, agrumi, olio extravergine d’oliva e pomodori.glow e illuminare viso
  6. Al posto del tonico abituale puoi utilizzare l’acqua di mela renetta, ricca di acido malico, pectine, flavoniodi e acidi della frutta, che levigano, idratano e illuminano la pelle.  Sbuccia una mela renetta lavata, tagliala a pezzetti e mettila a bagno in ½ litro d’acqua insieme alla buccia. Fai bollire a fuoco basso per 10 minuti, poi filtra.  Puoi dare un valore aggiunto al tuo tonico mixando   un po’ di succo di limone (astringente) se hai la cute grassa; gel di aloe se è secca. Puoi conservare il tutto in frigorifero in una bottiglietta di vetro chiusa ermeticamente, massimo per 5 giorni.
  7. Anche lo yoga facciale può accendere la luce sul tuo viso. Ecco un esercizio che, eseguito tutti i giorni, diminuisce la tensione nella zona mandibolare, distende le piccole rughe, stimola i muscoli degli occhi e la microcircolazione cutanea,  donandoti così nuova luce e freschezza. Fai un respiro profondo, quindi butta completamente fuori l’aria tutta d’un fiato, spalancando il più possibile la bocca e tirando fuori la lingua più che puoi. Poi, dì “AAAAGGGGHH” con un suono gutturale molto alto,  spalanca gli occhi e guarda verso il soffitto. Ripeti tre volte dall’inizio.glow e illuminare viso
  8. Puoi saltuariamente  sostituire la crema notte con formule whitening, ossigenanti, leviganti e riattivanti la microcircolazione, per esempio a base di  vitamina C e acidi della frutta.  Perfette anche le emulsioni che prevengono le macchie scure grazie ad estratti vegetali effetto luce, come mora e liquirizia. Sempre la sera, se le tue discromie sono già evidenti, preferisci le creme con poliidrossiacidi all’8 o 12%, o le formule che stimolano il ricambio cellulare combinando sostanze funzionali agli antiossidanti, come  licopene,  resveratrolo, vitamine A  e C”.
  9. Tra i nemici di un incarnato satinato e trasparente ci sono lo smog e lo stress, anche  “tecno” . Passare molto tempo al computer sottopone ad uno sforzo visivo e di concentrazione, che aumenta la produzione di radicali liberi. Così, la pelle può reagire diventando più ruvida e perdendo luminosità. Contromisure:  al mattino, applica creme idratanti e con antiossidanti, come vitamina C, A e del gruppo B;  con attivi che aiutano ad abbassare la temperatura superficiale della pelle, come gli estratti di liquirizia, e con filtri UV medio-alto, per proteggere dalle aggressioni ambientali.
  10. Per favorire l’ossigenazione e illuminare  la  pelle, tutti i giorni esegui questo automassaggio. 1)  Con i polpastrelli, esegui piccoli movimenti circolari sul cuoio capelluto. Poi, pizzicotta dolcemente il viso, partendo dal collo ed arrivando fino alle guance. 2) Prosegui con lievi pressioni, che disegnano una serie di spirali che dal naso si dirigono verso gli zigomi e più in basso, sulle mascelle. 3) Appoggia le dita al centro della fronte, quindi, continuando a disegnare delle piccole spirali, procedi verso i lati, fino all’attaccatura dei capelli.
  11. Per migliorare la trama cutanea e rimpicciolire i pori troppo dilatati, moltiplicando di riflesso la radiosità, sono utili le maschere al vello di collagene (si trovano in farmacia). Si possono utilizzare sia da sole, anche per apportare un plus d’idratazione, sia per potenziare altri prodotti, ad esempio i sieri o i fluidi, come quello di aloe o alla vitamina C o E. Stendi il siero  in uno strato più spesso di quello abituale. Quindi imbibisci il vello in un po’ di acqua termale e  applica sul viso. Tempo di posa: 20-30 minuti (2 volte la settimana).
  12. Per un plus di levigatezza e luminosità è fondamentale anche preparare una base del make up. I blur, per esempio, sono liscianti ottici non occlusivi a base di estratti vegetali simili alle mucillagini e di pigmenti “soft focus”, che  per un effetto ottico  uniformano il colorito sublimandone la luminosità. Se la tua pelle tende a brillare, invece, un buon rimedio opacizzante fai-da-te, grazie al contenuto in acido acetilsalicilico, è  un’aspirina effervescente sciolta in mezzo bicchiere d’acqua e poi picchiettata sulla pelle con un batuffolo di cotone.glow e illuminare viso
  13. Per una pelle effetto porcellana, ti viene in aiuto anche il make up. In particolare, lo strobing, ovvero un’enfatizzazione estrema della luce ottenuta con creme, gel o polveri iridescenti applicate solo su alcune zone del viso.  Il segreto per un risultato impeccabile è utilizzare poco prodotto e sfumarlo bene. Ma prima di iniziare identifica davanti allo specchio le zone sporgenti del viso dove applicare i prodotti: centro della fronte, apice del naso, mento, arco di cupido, tempie e punta dello zigomo. Questo vale in generale, poi la pianta dei punti luce si modifica “ad personam”: un naso troppo pronunciato non va illuminato, così come un mento sporgente.
  14. Con pochi, sapienti flash di luci e ombre del make up puoi scolpire  e illuminare anche le labbra, a vantaggio di tutto il viso. Per ingrandire  quello  troppo piccole, schiarisci l’area tra naso e labbra, quindi prosegui oltre il contorno naturale,  con un correttore o una cipria. Per dare più volume a labbra piatte: scurisci la zona sottostante al labbro inferiore e illumina l’arco di cupido. Labbra asimmetriche: scurisci il lato più stretto, poi, prima di stendere il rossetto, applica su tutta la superficie labiale un fondotinta.glow e illuminare viso
  15. Arriva dal Giappone questo rituale mirato alla luminosità del viso. Riempi una tazza con acqua fredda, aggiungi un siero alla vitamina C (o succo di limone) e un pizzico di pepe nero. Imbibisci una salviettina di cotone, strizzala e passala delicatamente sul viso, lasciando  agire 2 minuti. Ripeti  l’operazione 5 volte e infine applica una crema idratante. Per una pulizia profonda del viso: una volta la settimana  versa 3 gocce di tea tree oil o di lavanda in un recipiente riempito con acqua molto calda e lascia che il vapore avvolga il tuo viso per 10 minuti.
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