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Gli esercizi per una schiena ok

Gli esercizi per una schiena ok

gli esercizi per la schiena

Più virulenta dell’influenza, più “discreta” di un’emicrania,  con la complicità della solita pigrizia si aggira soprattutto tra le scrivanie mietendo tante vittime sacrificali votate alle cattive posture, complice lo smart working, con postazioni spesso improvvisate.gli esercizi per la schiena È quel disturbo chiamato genericamente “mal di schiena”. Tra le cause, oltre alle cattive posizioni mantenute a lungo: le tensioni, le contratture muscolari, le distorsioni vertebrali, i problemi articolari. Disturbi che, oltre ad essere piuttosto dolorosi, minano anche il portamento e la propensione/capacità di fare movimento, con conseguenze, a cascata, non solo sulla bellezza/tonicità e flessuosità della schiena, ma anche, tra l’altro, sull’addome e il punto vita. Se la muscolatura profonda del bacino e in corrispondenza della spina dorsale non sono toniche, infatti, viene a mancare la corretta spinta verso l’alto della colonna vertebrale. Gli effetti sono a cascata: il busto si “accorcia” e di conseguenza il punto vita tende a scomparire.gli esercizi per la schiena

  •  Il movimento regolare e la ginnastica posturale sono utili  nei casi in cui il mal di schiena non dipenda da un danno accertato, come l’ernia del disco. Da segnalare, tra gli altri, il Feldenkrais (feldenkrais.it), una disciplina che, attraverso l’esecuzione di sequenze di esercizi facili e piacevoli, oltre a migliorare la postura insegna  a rendere tutti i movimenti più  efficienti, eleganti e armoniosi.
  • Con la pratica costante dello yoga si possono ottenere benefici tangibili: secondo un team di ricercatori americani della Columbia University (che hanno condotto qualche tempo fa uno studio su 25 persone, adolescenti e adulte, pubblicata sul Global Advances in Health and Medicine), una posizione, in particolare,  è particolarmente efficace nel  ridurre la curvatura errata della schiena fino al 50 %. Si tratta della “Vasisthasana”, o “posizione dell’asse laterale’, e consiste nel sostenere tutto il peso con l’esterno del piede sinistro e con la mano sinistra, mantenendo il corpo rivolto lateralmente e il busto teso.gli esercizi per la schiena

HOME FITNESS

Anche l’home fitness  può sortire buoni effetti, soprattutto preventivi, sulla flessibilità della schiena. Ecco due esercizi utili, da eseguire solo se non si hanno particolari problemi alla colonna.

Twist della colonna in sicurezza:

  1. Supini a gambe piegate, con i piedi ben appoggiati a terra in corrispondenza del bacino (la distanza tra i piedi è pari alla larghezza del bacino), braccia allargate in appoggio a terra, palmi rivolti verso l’alto. Inspirare.
  2. Spingendo contro il pavimento con il piede destro spostare le ginocchia verso sinistra espirando, se possibile fino ad arrivare a terra (altrimenti fermarsi al limite delle proprie possibilità) e ruotare la testa a destra. Mantenere la posizione respirando lentamente e cercando, a ogni inspirazione, di espandere il più possibile l’emitorace destro dove si percepisce la tensione muscolare. Durante l’espirazione, assecondare il twist rilassando le tensioni.
  3. Retrarre l’addome (pancia in dentro) prima di tornare al centro, alla posizione iniziale.
  4. Inspirare profondamente, quindi, espirando, ripetere dall’altra parte ruotando lentamente il bacino verso destra grazie alla spinta del piede sinistro sul pavimento. Testa rivolta a sinistra. Mantenere la posizione eseguendo respiri che espandono il più possibile l’emitorace sinistro.
  5. Ritorno al centro.gli esercizi per la schiena

Esercizio con l’elastico per tonificare le eventuali pieghe arrotondate, ai lati del dorso, sotto le scapole.

  1. Agganciare l’elastico a un termosifone o alla maniglia di una finestra e tenerlo in tensione a braccia flesse, con mani al petto. Un piede è in appoggio avanti, con la gamba piegata, l’altro in appoggio dietro con la gamba tesa.
  2. Simulare l’azione della remata estendendo le braccia avanti-alto, abbassando le braccia tese, infine flettendo di nuovo i gomiti in fuori tornando con le mani al petto.
  3. Ripetere il movimento in modo fluido e assecondando un poco con tutto il corpo.
  4. Dopo 10-12 cicli, cambiare la posizione dei piedi e ripetere il movimento al contrario, come se si remasse all’indietro.
  5. Respirare continuamente in modo regolare.

Disclaimer  

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il  parere medico. E’ sempre bene affidarsi ai   consigli del proprio medico curante o di uno specialista.

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