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Corto, a tre quarti o lungo fino ai piedi: quale cappotto è alla tua altezza?

Corto, a tre quarti o lungo fino ai piedi: quale cappotto è alla tua altezza?

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Assodato che, come diceva Coco Chanel, “nessun uomo ti farà sentire protetta e al sicuro come un cappotto di cachemire”, e che i tessuti, le linee, i colori sono fondamentali nel sancire la bellezza del capo cocoon invernale per eccellenza, altrettanto importante è considerare  il fattore lunghezza. Perché è proprio lui la bussola infallibile che ti guiderà verso il modello … alla tua altezza.

 

Lungo

Che sia oversize, come proposto da Balenciaga e Chanel, oppure a trapezio con chiari richiami ai mitici anni Sessanta (Miu Miu) o militare, come proposto da Saint Laurent, il cappotto lungo è il grande protagonista dell’inverno 2019/2020.  Ma tieni presente che i modelli che sfiorano le caviglie donano solo a chi è medio-alta (oltre i 165 cm), mentre tendono a rimpicciolire ancora di più le petite, le basse di statura. Che però possono  risultare perfette anche in lungo adottando semplici stratagemmi, come  indossarlo rigorosamente aperto sull’abito corpo o la a minigonna.

Tre quarti

Tra i modelli di tendenza, spopolano i cappotti a tre quarti: una bella notizia, perché la lunghezza  al ginocchio sta bene a tutte le figure, petite e tall comprese. Con qualche distinguo: i modelli a vestaglia,  che sottolineano il girovita, esaltano maggiormente le figure minute, mentre quelli verticali monopetto sono perfetti per quelle slanciate.

Tra i modelli più trendy c’è il taglio a uovo (una  linea tonda, che si apre all’altezza dei fianchi e si stringe sulle cosce, perfetto per regalare morbidezza alle corporature un po’ androgine), anche nella variante teddy bear (Max Mara, che l’ha lanciato nel 2013),   così chiamato perché l’effetto peluche della lana bouclé o dello shearling ricorda molto l’orsetto che avevamo da bambine: caldissimo e cocooning.

Per indossare alla perfezione il cappotto midi è necessario bilanciare conseguenza il resto dell’outfit. Un look rigoroso prevede che il vestito sia della stessa lunghezza del capospalla o leggermente più corto, così  da scomparire sotto di esso.

Corto

Che sia un cappotto taglio blazer – la  novità di stagione, avvistato su tutte le passerelle, da Valentino a Alexander McQueen – o l’inossidabile caban d’ispirazione militare, il taglio corto  è assolutamente à la page.

Una benedizione per tutte le “veneri (più o meno) tascabili”, perché il cappotto corto, meglio se stretto o praticamente fitted, calza a pennello sulle loro figure minute. E se sei petite ma hai un seno generoso? Esaltalo anziché nasconderlo grazie allo scollo a V del cappotto blazer, che oltretutto conferirà estrema raffinatezza a tutta la silhouette. Piccola e con figura a rettangolo? Dona forme alla tua corporatura grazie alla voluminosità dello shearling.

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