Stai leggendo
Piccolo autocheck up per scoprire se la tua tiroide è in forma

Piccolo autocheck up per scoprire se la tua tiroide è in forma

autocheck up della tiroide

Somiglia ad una minuscola farfalla e, proprio come un  papillon, si trova alla base del collo, più o meno dove chiudi l’ultimo bottone della camicia. Probabilmente avrai già capito che stiamo parlando della tiroide, che è tra le ghiandole endocrine più importanti del corpo. Infatti, come un bravissimo direttore d’orchestra, attraverso la produzione di due ormoni contrassegnati dalle sigle T3 e T4, la tiroide controlla moltissime funzioni chiave dell’organismo. Anzitutto  regola il metabolismo, cioè il complesso di reazioni chimiche e fisiche che permette a  tutti gli organi di avere l’energia necessaria per svolgere le proprie funzioni. C’è di più: sovrintende al funzionamento del sistema nervoso centrale e di quello cardiocircolatorio e nell’adolescenza garantisce lo sviluppo e la maturazione dei testicoli e delle ovaie, dunque assicura la corretta funzione  riproduttiva per l’uomo e la regolarità del ciclo mestruale della donna. Non a caso, quando la tiroide non funziona alla perfezione, anche in età adulta è facile avere cicli mestruali irregolari. autocheck up della tiroide

Stai attenta a questi segnali.

Le donne sono più colpite degli uomini (con un rapporto di circa 8 donne contro un uomo) da disturbi della tiroide. I motivi sono essenzialmente due: perchè gli estrogeni, gli ormoni femminili, favoriscono l’eliminazione dall’organismo dello iodio e perché le donne sono le più predisposte a soffrire di malattie autoimmuni. Ma ecco cosa succede nel tuo corpo se la tiroide funziona troppo (ipertiroidismo) o troppo poco (ipotiroidismo). Se hai gran parte di questi sintomi, non esitate a chiedere al tuo medico di base o allo specialista endocrinologo di controllare la tiroide.

Ipertiroidismo

  • Nervosismo, insonnia, irritabilità, ipereccitazione.
  • Capelli particolarmente sottili, occhi sporgenti.
  • Gonfiore alla base del collo, gozzo.
  • Sudorazione abbondante, intolleranza al caldo, battito cardiaco accelerato, sensazione di “cuore in gola”.
  • Perdita di peso anche se si mangia regolarmente, diarrea frequente, braccia e gambe sempre in movimento.
  • Gonfiore delle gambe, mani calde e sudate, tremore alle dita.
  • Mestruazioni ritardate e scarse, ipersensibilità agli stimoli, prurito, orticaria, crescita di peli in zone anomale del corpo.

Ipotiroidismo.

  • Stanchezza e sonnolenza continue, cali dell’umore, difficoltà di memoria.
  • Perdita di sopracciglia, soprattutto nella parte esterna dell’arcata sopraccigliare; capelli secchi, sciupati e fragili. Viso gonfio e colorito pallido.
  • Gozzo, gonfiore alla base del collo.
  • Battito cardiaco rallentato.
  • Sensazione di freddo (soprattutto alle mani), debolezza muscolare, pelle secca.
  • Aumento di peso, gonfiore diffuso, stipsi.
  • Unghie fragili, dita fredde.
  • Mestruazioni irregolari, diminuzione del desiderio sessuale.autocheck up della tiroide…e fai eventualmente questi esami.Per scoprire se la causa di questi sintomi dipende proprio da un cattivo funzionamento della tiroide devi effettuare degli esami specifici.
    • A volte basta solo un esame del sangue, che misura le frazioni libere degli ormoni tiroidei, la triiodotironina (FT3 in sigla) e la tiroxina (FT4), e dell’ormone tireotropo (TSH), secreto dall’ipofisi. Sempre nel sangue si cercano gli anticorpi antitiroidei (antiperossidasi tiroidea e anti-tireoglobulina), per accertarsi che non sia in atto una malattia autoimmune.
    • Se gli esiti degli esami del sangue sono significativi, lo specialista, in genere, prescriverà altri test per capire l’origine delle alterazioni degli ormoni tiroidei, come l’ecografia, usata ai primi sintomi di gozzo per verificare il volume della ghiandola e la presenza di eventuali noduli.  In caso di ipertiroidismo con TSH inibito, viene spesso prescritta anche la scintigrafia, che utilizza un cosiddetto “tracciante” radioattivo. Infine, se l’eco o la scintigrafia scoprono dei noduli, in alcuni casi si procede con l’agoaspirazione, un esame che si fa in ambulatorio e senza bisogno di anestesia. In pratica, con un ago sottile si aspira il contenuto dei noduli che verrà poi visto al microscopio, per escludere la presenza di cellule tumorali.

    Disclaimer  

    Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il  parere medico. E’ sempre bene affidarsi ai   consigli del proprio medico curante o di uno specialista.

Vedi commenti (0)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Torna su