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Depurarsi con le minestre medicate cinesi

Depurarsi con le minestre medicate cinesi

zuppe cinesi detox

Il detox va di moda, ma ha una tradizione antichissima. Studi condotti da università americane pubblicati, tra gli altri,  dall’International Journal of Neuroscience, hanno confermato che le terapie di purificazione del Pancha Karma  della medicina Ayurvedica (l’antica medicina indiana, oggi riconosciuta a livello mondiale), se effettuate regolarmente in primavera e autunno,  aiutano a mantenere un’età biologica più giovane rispetto a quella anagrafica. zuppe cinesi detox

Anche per la medicina tradizionale cinese, le tecniche di depurazione e di sblocco dei canali energetici (meridiani)    sono punti chiave per trattare disturbi di varia natura e per rallentare l’aging. Dalla teoria alla pratica, la filosofia detossinante Made in China propone tecniche multitasking, come sedute di moxa (sigari di erba essiccata, accesi e avvicinati ai punti di agopuntura), di coppettazione (analoga, utilizza coppette di vetro riscaldate al posto aghi), di massaggi (come il tuina, combinazione di digitopressione, sfioramenti, trazioni). Ma il punto di forza è un’alimentazione detox mirata alle stagioni, una sorta di versione ante-litteram della nostra crono-dieta.zuppe cinesi detox

“Oltre a bere molti liquidi, compresi  tè verde toucha o pu-erhs –  particolarmente disintossicanti -, in primavera, per aumentare l’ossigenazione,  è importante stimolare l’attività dei Polmoni con cibi dai sapori dolce-naturale e piccante, come cereali integrali, carni bianche, pesce di lago, salmone, miele e spezie. Per incentivare il Fegato, invece, perfetti gli  alimenti dal sapore acido, come yogurt, formaggio greco tipo feta, anguilla, agrumi, olio extravergine d’oliva e pomodori”, spiega il dermatologo, allergologo  e immunologo Carlo Di Stanislao, rappresentante per l’Italia del China Medical College di Taipei.zuppe cinesi detox

Ma “un piatto forte” della cucina curativa cinese sono le zuppe ”medicate”, Yao Zhou in lingua madre, frutto delle  ricerche di dottori e farmacologi di corte come Li Shizen, vissuto sotto la dinastia dei Ming nel Sedicesimo secolo. Amplissima la proposta, che va  dalla Yoa Zhou a base di sorgo per i morsi di serpente a quella con foglie di loto contro l’obesità. Ma al di là di questi esempi per noi improponibili e  stravaganti, ne esistono altri decisamente più gradevoli e interessanti  da inserire nei nostri menu, anche in un’ottica detox. Le minestre cinesi hanno come ingrediente base il riso e comuni verdure e ortaggi, ma spesso includono anche erbe depurative e curative, come il tarassaco, che stimola in particolare il fegato, o la menta, che, secondo la medicina tradizionale cinese migliorerebbe la concentrazione mentale.  Tra le Yao Zhou  più interessanti troviamo quella a base di Gou Qi Zi, i frutti di litchi,  ormai facilmente reperibili anche nei nostri negozi, che, oltre ad essere dolcissimi, ci difendono anche dai radicali liberi per la ricchezza di polifenoli e di vitamina C. La minestra  con  Bo He, la menta cinese molto simile alla nostra menta piperita, invece, sembra aiuti a contrastare il mal di testa e a migliorare la concentrazione mentale.zuppe cinesi detox

Come si preparano. Le minestre non vanno né salate né condite e sono tutte a base di riso, che secondo la medicina tradizionale cinese protegge lo stomaco e la milza, due organi dal ruolo primario nel mantenimento dell’energia vitale.  La preparazione è piuttosto semplice: il riso va cotto a lungo nell’acqua di cottura delle piante medicinali. Qualche esempio: per la zuppa allo zenzero, ad azione protettiva, antiaging e preventiva sulle malattie neurodegenerative e cardiovascolari,  basta far bollire per 40 minuti 8-9 grammi di radice fresca  in mezzo litro d’acqua e dopo aver aggiunto 100-150 g di riso si prosegue la cottura per altri 30 minuti. La minestra al ginseng, tonica e stimolante,  si prepara con 3 g di ginseng in polvere, 100 g di riso  e un cucchiaino di miele in mezzo litro di acqua. Tempo di cottura: 30 minuti (attenzione, però, a chi soffre di tachicardia, tremori, ipertensione e insonnia).   Per la minestra con la menta si fanno lessare 200 g di riso in mezzo litro d’acqua e prima di fine cottura si aggiungono 15 g di menta secca.

Disclaimer  

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico e nutrizionista. E’ sempre bene affidarsi ai   consigli del proprio medico curante o di uno specialista nutrizionista.

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