Solido è meglio: la riscossa delle saponette
Con quell’allure un po’ vintage e minimale, le saponette stanno riconquistando il mercato cosmetico dopo anni di dominio (quasi) incontrastato dei saponi liquidi. Merito della loro versatilità: molte di loro, per la speciale composizione, sono insieme detox e antiage.
Altre, grazie al plus olfattivo, sono un modo alternativo e molto delicato di profumarsi, con un effetto good mood anche a livello mentale ed emozionale per la consistenza solida, così inusuale, sorprendente per una fragranza. Rispetto ai detergenti liquidi con dispenser, grazie alla “materia solida” che limita all’essenzialità, o addirittura esclude il packaging, sono più ecologiche. 
Così, in pieno stile eco-friendly si riscopre anche il piacere di fare panetti in casa apprendendo le nozioni sul web e partendo da materie-base, come olio d’oliva e soda, ad esempio, per una versione fai-da-te del sapone di Marsiglia puro, che è un ottimo antisettico ed emolliente naturale, o utilizzando il latte di asina (Cleopatra e Poppea docet) e di capra, entrambe fonte di retinolo e vitamine antietà, di acidi grassi essenziali idratanti e antinfiammatori. Alcuni saponi, poi, vantano una “ricetta” detossinante e antiage super-naturale, molto rispettosa della pelle perché non contengono tensioattivi, conservanti e additivi di sintesi.
E’ il caso del sapone di Aleppo, composto di olio d’oliva, olio di alloro, da soda caustica (che agisce da solidificante) e acqua di sorgente, che lo configurano come un buon antinfiammatorio e antisettico, oltre che un ottimo emolliente. Di più: per la ricchezza di betacarotene e vitamina C è anche un antietà.
Il sapone nero d’Hammam (o marocchino o nero africano) è tradizionalmente utilizzato nell’omonima pratica di purificazione. Segni particolari: ha come base l’olio d’oliva, burro di karitè e olio di cocco ed è privo di soda. Un mix che gli conferisce una consistenza cremosa e lo rende idoneo anche a nutrire, idratare a ad attenuare le lievi discromie della pelle.
Menzione di merito anche per i saponi al sale: nell’aspetto ricordano un classico panetto, ma sono uno scrub delicato e rimineralizzante, essendo composti essenzialmente di cristalli di sale integrale, ricco di diversi oligoelementi utili per il metabolismo della pelle, come iodio, magnesio, potassio, calcio, selenio.