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Che carino il Carlino

Che carino il Carlino

cane carlino

Un nome, un destino: non è un caso che “Carlino”… faccia rima con “carino”. Solo a guardarlo, infatti,  questo “batuffoloso”  cane molosside di taglia small (ossia con struttura massiccia e cranio voluminoso più largo che lungo) ispira tanta tenerezza,  allegria e una gran voglia di dare e ricevere coccole.cane carlino

Un eterno cucciolo. Arrivato in Europa dalla Cina, agli inizi del 1600, il Carlino ha riscosso subito un enorme successo:  anche Giuseppina Bonaparte ne possedeva uno, di nome Fortuna,  e bellissimi carlini fanno capolino dai dipinti di Goya, il famoso pittore spagnolo del ‘700. Merito della sua indole da eterno cucciolo, che lo rende  un perfetto pet da compagnia per  bambini e persone anziane. Equilibrato e giocherellone, intelligentissimo e con una memoria di ferro (e tendenzialmente pigrone!) è  sempre  bisognoso di coccole, tanto da risultare, a volte, un po’ “appiccicoso”.cane carlino

I disturbi più frequenti. È un cane robusto, che vive anche fino a 15-16 anni, ma è predisposto a disturbi respiratori e alle articolazioni. Abbastanza frequente è il cosiddetto “palato molle”, che provoca una respirazione affannosa, più problematica in estate, con le alte temperature. Un altro problema piuttosto diffuso è la displasia dell’anca, che dà zoppicamento: attenzione alla dieta per non farlo appesantire troppo (consiglio sempre valido!). Sia per il palato molle, sia per displasia dell’anca l’unica soluzione, quando danno disturbi accentuati, è un intervento chirurgico.cane carlino

La toilette e il cappottino. Le pieghe cutanee del musino, soprattutto quella principale vicino al tartufo (nasino) e la zona del contorno occhi vanno puliti con garze sterili inumidite o con prodotti specifici a giorni alterni, per evitare che la pelle irriti. Pur avendo il manto corto, durante la muta (autunno e primavera) il Carlino perde molto pelo e pertanto va spazzolato tutti i giorni, prima con un attrezzo di gomma, poi con uno dalle setole morbide (negli altri periodi basta una spazzolata settimanale). D’inverno,   durante la passeggiata quotidiana proteggilo con un cappottino, per prevenire le malattie da raffreddamento.

Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico veterinario. È sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico di fiducia.

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