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Cani e gatti: le zoonosi, le malattie che possono essere trasmesse all’uomo

Cani e gatti: le zoonosi, le malattie che possono essere trasmesse all’uomo

le zoonosi le malattie di cani e gatti che possono essere trasmesse all'uomo

Sgomberiamo subito il campo da timori eccessivi e spesso infondati: statisticamente è più facile contrarre malattie da altre persone che da cani e gatti. E, oltretutto,  gran parte delle zoonosi (così si chiamano le patologie che possono “migrare” dagli animali all’uomo)  per essere trasmesse richiedono il contatto diretto con i secreti nasali, oculari, saliva e feci dell’amico a quattro zampe, che  le semplici norme di buona igiene possono prevenire.

Controlli di routine. Lo step base è di sottoporre l’animale alle regolari visite di controllo dal veterinario portando anche un campione delle feci, per verificare l’assenza di parassiti,  soprattutto se il piccolo è stato appena adottato.le zoonosi le malattie di cani e gatti che possono essere trasmesse all'uomo

Dal gatto.  La toxoplasmosi può essere contratta dal micio mangiando piccoli animali infetti (per esempio topolini) contagiati da un parassita, il Toxoplasma gondii (un protozoo). Spesso non dà sintomi e passa inosservata, sia nel gatto, sia nella persona che eventualmente l’ha contratta, ma può essere pericolosa in gravidanza. La prevenzione: se sei incinta fai cambiare la lettiera del tuo gatto a qualcun’altro. E chiedi a lui o lei di usare detergente o acqua calda per pulirla e lavarsi bene le mani dopo averlo fatto. Se nessun altro può cambiare la lettiera, indossa dei guanti quando lo fai e lava bene le mani subito dopo.le zoonosi le malattie di cani e gatti che possono essere trasmesse all'uomo

Dal cane e dal gatto. Le malattie della pelle (e del pelo) provocate da funghi o miceti sono relativamente frequenti e possono essere trasmesse all’uomo attraverso il contatto con il pelo.  I sintomi sono prurito, per cui l’animale tende a grattarsi e a procurarsi delle lesioni,  e zone di alopecia (perdita di pelo a “chiazze”). Le micosi si curano con pomate nei casi più lievi, ma solo se colpiscono zone dove non può leccarsi, e più spesso con  farmaci per bocca a base di principi attivi antifungini.  Attenzione anche all’ambiente:  disinfetta cucce e altri oggetti con i quali il piccolo amico è venuto in contatto con antimicotici o sterilizzarli con vapore (oltre i 100 gradi) e, durante la cura, tienilo in zone limitate, per facilitare le operazioni igieniche.

Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico veterinario. È sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico di fiducia.

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