Cani e gatti: le cure antiparassitarie
Questa è la stagione più bella anche per i nostri animali domestici, perché possono godersi l’aria aperta e la natura. Ma c’è l’insidia dei parassiti: zanzare, zecche, pulci, pappataci, infatti, possono mettere a rischio la loro salute. Ecco come proteggerli.
Zanzare e pappataci: rischio Filaria e Leishmania. Entrambi questi parassiti sono pericolosi soprattutto per i cani e possono trasmettere malattie anche mortali. Una di questa è la filaria, trasmessa dalle zanzare che con la puntura veicolano parassiti (larve) che si annidano nel cuore per crescere (possono svilupparsi fino a 50 cm!). I gatti, così come i cani di piccola taglia, sono un po’ meno esposti perché hanno un cuore piccolo quindi non abbastanza “ospitale” per il parassita. La Leishmania, altra malattia potenzialmente letale, è trasmessa ai cani dai pappataci (è rara nei gatti). È diffusa soprattutto sulle coste italiane e nel relativo entroterra: attenzione, quindi se vivi in queste zone o vai in vacanza al mare.
Zecche e pulci: non sottovalutarle. Con le loro punture, oltre a provocare prurito e irritazione, possono causare reazioni allergiche. Le pulci sono pericolose soprattutto per il gatto, perché leccandosi ingerisce le uova dalle quali possono svilupparsi, per esempio, l’emobartonellosi (una forma di anemia) e la tenia, il verme intestinale più diffuso. La zecca, invece, aggredisce con più frequenza i cani, perché il micio, per la sua abitudine a “toelettarsi”, spesso impedisce al parassita di penetrare in profondità nella pelle. La riconosci perché è rotonda grande come un’unghia e si attacca saldamente alla pelle, muovendo le zampine. Per toglierla, attenta a non strapparla: la testa rimarrebbe infissa e causa di infezioni. Afferrala con un batuffolo di cotone imbevuto d’olio e ruotala delicatamente in modo che esca completamente. Se l’operazione non riesce bene, fai impacchi con calendula (10 gocce in un cucchiaio d’acqua).
La prevenzione. Per evitare l’attacco di pulci e zecche basta usare gli appositi repellenti di tipo spot on o spray con la frequenza indicata dalla casa produttrice nelle confezioni stesse. Se preferisci i prodotti naturali, puoi usare l’olio di Neem (in spot on), che funziona contro zecche e pulci. Bastano due applicazioni sulla schiena, ripetute ogni 2 o 3 giorni in caso d’infestazione, mentre per la prevenzione è sufficiente una volta la settimana. Contro la filaria, puoi fare la profilassi rivolgendoti al tuo veterinario: si può scegliere tra un’iniezione annuale o le compresse, da somministrare una volta al mese da adesso fino a novembre. Per la Leishmania, basta un collare a base di permetrina: da quest’anno è disponibile un vaccino che, però, va usato, con tutte le precauzioni del caso, considerato che si tratta di una novità.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico veterinario. È sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico di fiducia.