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Lo zodiaco di Dendera, la misteriosa mappa di un cielo antico

Lo zodiaco di Dendera, la misteriosa mappa di un cielo antico

zodiaco di dendera

Nell’anno 1801, durante la guerra di conquista dell’Egitto da parte dei francesi guidati da Napoleone, il Generale Desaix, si accampò nei pressi delle rovine di un antico tempio a 800 km. dal Cairo. Alcuni studiosi al seguito delle truppe, entrarono nel tempio e scoprirono una piccola cappella sul cui soffitto di pietra era stato scolpito un disegno del cielo stellato di allora, di forma circolare e con simboli zodiacali. Fu così scoperto l’incredibile zodiaco di Dendera.zodiaco di dendera

In Francia, questa scoperta destò grande interesse e al tempo stesso polemiche riguardo la datazione del reperto. Depuis, astronomo matematico, da alcuni calcoli sulla Precessione degli equinozi rilevò che il reperto si poteva riferire ad una situazione astronomica di 10500 anni a.C.. Infatti, il punto vernale o gamma conosciuto pure come equinozio di primavera, interessava la Costellazione del Leone. Altri studiosi, invece, mancando di preparazione astronomica, lo ritennero eseguito nel periodo delle ultime dinastie egizie. La chiesa non fu  meno polemica nell’ammettere l’esistenza di una civiltà progredita vissuta precedentemente ad Adamo (datata tra il 4000 e il 5000 a.C. dagli studiosi che hanno interpretato la Bibbia), poiché avrebbe sconfessato la Bibbia stessa.zodiaco di dendera

Lo zodiaco di Dendera, non senza difficoltà, venne asportato dai francesi e portato al museo del Louvre ed ora al suo posto si trova un calco, identico che ho avuto la possibilità di ammirare, dando una mancia al custode del tempio,  nel dicembre 1988 durante un mio viaggio in Egitto.

Tornando al Tempio, una volta arrivati alla prima cappella e abituato l’occhio all’oscurità, si può intravedere un’altra cappella che, a detta degli studiosi, poteva avere una apertura in alto per osservare il cielo o un punto di esso. Una domanda che gli astronomi si sono posti è: “Perchè il Tempio venne ricostruito più volte attraverso i millenni e sempre con la identica inclinazione e cioè rivolto al polo celeste (4) dell’ eclittica, unico punto fermo durante il movimento precessionale?”.zodiaco di dendera

Quarant’anni dopo l’asportazione del planisfero da parte dei francesi, Emanuel de Rougé  scoprì a Denderah un papiro in cui venne decifrato un riferimento al Faraone Cheope, che ordinava la 3° ricostruzione del Tempio secondo i dati disegnati dai seguaci di Horus, i re anteriori a Menes (4244 a.C.). L’ultima ricostruzione del Tempio avvenne nel 3° sec. a.C., ma la sala dei Misteri venne sempre mantenuta intatta nel corso di 5000 anni.

L’eredità trasmessa era un retaggio di grande sapienza appartenuto ad un popolo molto più evoluto di quello egiziano del 6° sec. a.C., poichè un popolo di pastori non poteva conoscere calcoli astronomici e matematici tali da definire le posizioni stellari e il cielo precessionale di 25900 anni. Il disegno originale del planisfero riporta sui lati est e ovest dello zodiaco 8 linee a zig zag sovrapposte: per gli egizi questo indicava l’acqua (il Nilo):

2 linee inondazione

3 linee grande inondazione

5 linee diluvio

8 linee grande cataclisma.zodiaco di dendera

L’ipotesi che sul planisfero di Dendera sia disegnato il cielo astronomico coincidente con la scomparsa ad occidente di Atlantide e che i sopravvissuti avessero potuto trasmettere la loro sapienza estremamente evoluta sulla pietra è una cosa estremamente affascinante.

Pure le piramidi di Giza furono utilizzate come osservatori astronomici. I 4 vertici della base furono esattamente orientati verso i 4 punti cardinali. La piramide detta di Cheope è orientata verso il nord magnetico e la sua forma costituisce un quadrante solare in grado di indicare, con la proiezione delle sue ombre, le stagioni. La sua altezza divisa per il doppio di un lato costituisce il P greco. Moltiplicando l’altezza per 10 alla 9 si ottiene la distanza tra la Terra e il Sole. Secondo teorie legate all’esoterismo, il vertice è in grado di captare energie o onde e trasmetterle all’interno della stessa. I  lati rappresentano: il freddo, il caldo, il buio, la luce. Gli angoli: la quiete, le profondità , le facoltà psichiche, la verità. La forma triangolare è l’emblema della perfezione e della trinità. zodiaco di dendera

Le teorie di Robert Bauval.

Robert Bauval, laureato in Ingegneria e appassionato dell’antico Egitto, è riuscito a dimostrare che esisteva un allineamento astronomico perfetto fra le tre piramidi della piana di Giza e le tre stelle della cintura di Orione nel cielo del 10500  a.C.. Ha pure dimostrato che la sfinge è l’emblema della costellazione del Leone, costellazione che nel cielo di quel periodo coincideva con il punto vernale o gamma,  corrispondente all’intersezione fra l’eclittica e l’equatore terrestre, che astronomicamente determina l’equinozio di primavera.

Fondamentalmente Bauval ha elaborato la sua teoria operando su quattro livelli:

1. l’analisi dell’allineamento astronomico dei condotti interni uscenti dalla Camera del Re e della Regina sulla base delle misurazioni più recenti;

2. lo studio e l’analisi fotografica della correlazione esistente tra la forma della cintura di Orione e il piano architettonico di Giza;

3. l’analisi interpretativa delle Antiche Scritture egizie dei Testi delle piramidi sulla base delle traduzioni più recenti, in cui vi sono precisi riferimenti ai riti della religione stellare dell’Antico Regno;

4. lo studio e l’analisi delle misurazioni precessionali che permettono di correlare le piramidi di Giza all’intero ciclo precessionale.zodiaco di dendera

Bibliografia:

Linguaggio Astrale n.51 “Lo zodiaco di Denderah” Gisa Frandino

Le Zodiacque de Denderah  Albert Sloslman

Le origini dell’Astrologia Sergio Ghivarello

Egitto Irmgard Woldering, Ed. Il saggiatore.

Per approfondimenti su temi astrologici: Centro Studi Astrologico Dikte.

Note

(1) Eclittica: è il cerchio descritto dal Sole nel suo moto apparente di Rivoluzione attorno alla Terra, compiuto in 365 gg 5 hr 49 min e che ha un raggio medio di 149 milioni di km.

(2) Punto gamma o vernale: Punto coincidente con l’intersezione dell’eclittica con l’equatore celeste che determina, il 21-03, l’equinozio di primavera. Detto punto coincide con l’inizio del segno dell’Ariete.

(3) Astrologia genetliaca: Si dice di quella branca dell’Astrologia che analizza la singola persona basandosi sul luogo e sul momento in cui avviene una nascita. Ogni momento, astrologicamente e non solo, è unico e irripetibile così come ogni essere umano non ha eguali ma solamente simili.

(4) Polo celeste dell’eclittica: è l’unico punto del cielo che nel corso del ciclo precessionale ruota sempre alla stessa distanza dal polo boreale celeste. E’ il polo nord reale che la terra avrebbe se non fosse inclinata di 23° 27′.

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