Stai leggendo
Tutti i metodi di depilazione per una pelle perfettamente liscia

Tutti i metodi di depilazione per una pelle perfettamente liscia

Anche la depilazione racconta l’estetica femminile, segnando epoche storiche e tendenze. Quella attuale? È varia e sfaccettata, poiché tiene, e saldamente, l’ideale di una pelle liscia e senza zone d’ombra. Ma non mancano le trasgressioni, o meglio, i segnali di “ritorno al passato”, come quelli lanciati dalla “solita” Madonna, che ogni tanto esibisce ascelle “hairy”, stile  anni ’50 e alla stregua di Sofia Loren, all’epoca più volte immortalata dai flash in questa versione.  Ma il fenomeno sembra  confinato a scelte (molto) personali o a provocazioni di celebs, che lasciano il tempo che trovano. Perché la maggioranza delle donne, star incluse, resta dell’avviso che mai e poi mai potrebbe esibire i “superflui” con nonchalance. E, soprattutto in questa stagione per ovvi motivi di dress code (e di prime esposizioni al sole), impugna  le armi (rasoio, creme, ceretta o epilatore) per raggiungere l’obiettivo pelle vellutata e perfetta,  secondo esigenze e tempi a disposizione.

CORPO

EFFETTO PELLE LISCIA PER 2-5 GIORNI: CREME E GEL DEPILATORI

Per chi va sempre di fretta, la soluzione fast per ascelle, inguine e gambe sono i gel o le creme depilatorie. La premessa: al primo utilizzo di una formula, 24 ore prima esegui sempre un test antiallergico e, una volta applicato il prodotto, rispetta scrupolosamente i tempi di posa, per non irritare la pelle.  Non a caso, creme e gel sono a base di sostanze di sintesi, come gli stannati o i tioglicolati, che “sciolgono”  i legami chimici della cheratina del pelo, oggi fortunatamente senza lo sgradevole risvolto olfattivo che avevano, invece, le vecchie formule a base di solfuri. Certo, la ricrescita avviene in fretta, in media dopo 2-5 giorni, ma sono l’ideale per chi ha molti peli superflui o tende a soffrire di follicoliti, che epilatori e cerette possono invece favorire. C’è di più: tra gli ingredienti spesso compaiono estratti botanici addolcenti, emollienti e idratanti, come l’aloe vera, il burro di karitè e le mandorle dolci, o calmanti e lenitivi, come l’acqua termale.

  • Consigli d’uso: mai applicare se la pelle è arrossata, durante eczemi o eritemi. Per 24 ore dopo la depilazione, per evitare  irritazioni, non usare saponi, deodoranti e spray  profumati per il corpo. Un’alternativa naturale valida ai deodoranti chimici, soprattutto in questa fase, sono i cristalli di allume di rocca.Tutti i metodi di depilazione

EPILATORI E CERETTE: PELLE GLABRA DA 2 A 4 SETTIMANE

Le cerette sono un classico per le epilazioni più durature (circa 2-3 settimane): quelle calde sono indicate soprattutto per gambe, inguine e ascelle. Ma se soffri di cattiva circolazione (fragilità capillare,  vene varicose) preferisci le cerette a freddo, per esempio formulate con biossido di titanio. Questo minerale è utilizzato anche nelle creme solari proprio perché è in grado di assorbire il calore e disperderlo. Applica la ceretta sulla pelle asciutta, in direzione dei peli, poi strappala in senso inverso. Togli i residui con le apposite salviettine o con olio di mandorle, lenitivo ed emolliente. Pelle liscia garantita per 3-4 settimane anche con gli epilatori elettrici, che sono  sempre più high tech, dotati di accessori anti-dolore e con testine intercambiabili, che li rendono adatti anche per le zone più sensibili, come le ascelle e l’inguine.

  • Unico neo: cerette ed epilatori possono favorire i peli incarniti e le follicoliti. Per prevenirli, fai degli scrub delicati una-due volte la settimana e segui una scrupolosa igiene pre o post epilazione. Prima di applicare la ceretta o passare l’apparecchio, disinfetta la zona con un  prodotto a base di
  • Subito dopo lo strappo, detergi la pelle con acqua termale, oppure con le apposite salviettine o creme lenitive, per esempio con aloe. Infine, massaggia delicatamente una crema idratante, oppure un olio emolliente e lenitivo preparato al momento   mescolando  una perla gelatinosa di vitamina E, una di olio di borragine e un cucchiaino di oleolito di camomilla.

ZONA BIKINI: LE NUOVE TENDENZE

Depilate/epilate sì, ovvio, anche e soprattutto lì. Ma non totalmente: portabandiera della new wave del vintage (almeno, in fatto di peli) è  Cameron Diaz, che ha solennemente espresso il suo disappunto all’epilazione pubica totale dedicandole  un appassionato capitolo nel suo libro The Body Book. Probabilmente la pensa allo stesso modo, anche senza fare dichiarazioni solenni,  Kate Moss, che per Playboy si è fatta ritrarre  nuda, ma non completamente depilata nelle parti intime. Per la zona bikini,  meglio il rasoio, meno traumatico della ceretta. Inizia disinfettando la superficie e applica una schiuma o un latte specifici (evitando le mucose): le schiume “asciugano” meno il pelo e lo fanno gonfiare rendendolo più facile da catturare; il latte calma e idrata la zona depilata. Se opti, invece, per la ceretta, la soluzione migliore è affidarsi a un’estetista. Altri consigli utili: se i peli, successivamente, s’incarniscono, meglio evitare il fai-da-te, ma ricorri alle cure specialistiche, tra le quali rientrano anche il laser o la luce pulsata, che “frammentano” i peli, poi eliminati dai macrofagi, le nostre “cellule spazzino”. Anche per il totally nude (e per la brasiliana) è preferibile il rasoio alla ceretta, evitando possibilmente la zona vicinissima alla vagina, dove la pelle è particolarmente delicata e soggetta a frizioni.Tutti i metodi di depilazione

VISO: SOPRACCIGLIA ORDINATE E VIA (NATURALMENTE) I  BAFFETTI

  • Hai le sopracciglia “disordinate”? L’effetto può dipendere dall’eccessiva peluria e/o della forma irregolare,  che sono costituzionali, oppure da  piccoli errori nella cura e nel design ottenuto a colpi di pinzette. Per rimediare, l’importante è lavorare sulla forma naturale, tenendo presente che occorre rispettare le   Per aiutarti nell’impresa, appoggia un bastoncino (va bene quello che usi per le pellicine delle unghie) – o un righello – lateralmente al naso. Il punto in cui il bastoncino intercetta l’angolo interno dell’occhio, è l’inizio del sopracciglio. Allo stesso modo, inclina il bastoncino in modo che partendo dal naso si tocchi l’angolo esterno dell’occhio: lì deve terminare l’arco.  Ma prima di procedere, pulisci la zona con latte detergente, poi, tendendo la pelle con un dito, elimina i peli sull’arco inferiore con l’apposita pinzetta, seguendo il loro senso di crescita. Attenzione a non strappare i peli lungo l’arco superiore o ti verrà uno sguardo corrucciato. Se al termine ti accorgi di qualche pelo troppo lungo, accorcialo con la forbicina per le unghie. Se noti, invece, qualche spazio tra i peletti o per accentuare l’arcata, puoi ripassare le sopracciglia con una matita a punta dura dello stesso colore della peluria naturale, ma senza esagerare. Il tocco finale: una spazzolata  verso l’alto e l’esterno, per migliorare la definizione.
  • Il connubio donna-baffetti non è mai facile e nemmeno felice, anche se la saggezza popolare vorrebbe far passare un messaggio positivo. Perché non c’è niente di più femminile e attraente di un volto senza quelle antiestetiche (e imbarazzanti)  zone d’ombra sopra il labbro. Che, per cause costituzionali o per i motivi più disparati (squilibri ormonali anche lievi o assunzione di determinati farmaci),  possono essere (o diventare nel corso della vita) più evidenti.  Per i baffetti vanno bene  le cerette a freddo, meglio se a strisce, più semplici e veloci da utilizzare. Se sono radi, oppure per “ripulire” i pelini residui dopo lo strappo, l’ideale è la pinzetta, meglio se con punte arrotondate, da disinfettare prima dell’uso, così come la zona da trattare. In entrambi i casi, però, lo strappo è un po’ doloroso: per lenire, utile un impacco di acqua termale o un gel d’aloe puro. Se hai la pelle chiara (su base scura il rischio è l’effetto “penna bianca”), in alternativa puoi usare degli schiarenti: sono a base di sostanze che alterano la superficie del pelo per permettere ai  perossidi, contenuti nella formula, di liberare  ossigeno nascente e di decolorare, così, il pelo. Prima di applicarli, però, testa la tollerabilità del prodotto, per escludere irritazioni o allergie. L’effetto dura circa un mese, salvo variabili dovute alla ricrescita più o meno veloce dei baffetti. Ma, per epilazioni permanenti, anche e soprattutto per i peli del viso sono indicati la luce pulsata o il laser medici (vedi più sotto).

PER “LISCI” PERMANENTI VISO E CORPO: LASER E LUCE PULSATA DAL MEDICO ESTETICO

La soluzione long lasting oggi più perseguita per il viso (baffetti) e per  tutte le aree del corpo, anche quelle più vaste, è l’epilazione con il laser, come quello a  diodi (meglio sulle pelli chiare) e la luce pulsata ad alta intensità (meno a rischio di provocare macchie scure su tutte le carnagioni), che bersagliando la melanina presente nel pelo, lo “carbonizzano” e ne inattivano la matrice. Sono entrambi metodi molto validi se l’apparecchiatura ha una potenza elevata e, dunque, se viene utilizzata da personale medico esperto. Ma attenzione: non è corretto affermare che siano definitivi, perché nel corso della vita, sotto determinati stimoli, per esempio l’innalzamento dei valori degli ormoni testosterone o prolattina,  si possono formare nuovi peli, anche sulle  zone già trattate.

  • Per le gambe, ad esempio, occorrono da 5 a 10 sedute, distanziate fra loro di 3-4 settimane. Per l’inguine servono circa 4-7 sedute; per i baffetti da 7 a 8 sedute. Proprio perché sono necessari più trattamenti, è importante iniziare il prima possibile la procedura, in modo da arrivare all’estate, periodo tra l’altro sconsigliato per il laser (la pelle può macchiarsi), con l’obiettivo pelle liscia già centrato, oppure rinviare questa soluzione al rientro dalle vacanze. Costi: laser 600 per le gambe da ginocchia a caviglia, baffetti 150, 250 le ascelle e l’inguine 300.
  • Tra una seduta e l’altra, non bisogna strappare  i peli residui con cerette ed epilatori. In alternativa, meglio il rasoio a mano o la crema depilatoria. Inoltre, una decina di  giorni prima del trattamento e per due settimane non utilizzare creme autoabbronzanti ed evita i lettini solari e le esposizioni al sole: i laser può macchiare la pelle.

E QUELLI “FAI-DA-TE”? Gli apparecchi casalinghi a luce pulsata utilizzano la stessa sorgente di luce ma a più bassa intensità di energia, per ridurre così la possibilità di danneggiare la pelle: per questo sono sì pratici,  ma meno efficaci.Tutti i metodi di depilazione

I PRODOTTI “RALLENTANTI”

Il calore aumenta il flusso del sangue che nutre il bulbo pilifero e per questo in primavera-estate i  peli crescono  più in fretta. Di pari  passo, impazzano le visite on line su blog e forum che propongono consigli in tema e ricette how-to-do, come quelle composte di  miscele di oli essenziali (c’è chi assicura che le essenze di salvia e  geranio bourbon funzionino a meraviglia!). Soluzioni self help che possono avere dei limiti in merito ad efficacia od opportunità di applicazione, soprattutto in prossimità dell’esposizione al sole e del conseguente  rischio di foto-irritazioni. Tanto più che è ormai molto ampia l’offerta di cosmetici “ritardanti”, con formule che sfruttano anche le nanotecnologie per veicolare più in profondità i principi attivi e che hanno pure una funzione idratante post depilazione, come quelle a base di vitamina E. Per le piccole aree, come i baffetti, è indicato un farmaco a base di eflornitina, che oltre a ritardare la crescita miniaturizza anche i peli. Ma va utilizzato mattino e sera per sempre. Nota d’uso: le creme “ritardanti” hanno spesso anche una funzione idratante post depilazione, ma se hai la pelle secca, meglio utilizzare in aggiunta anche un prodotto emolliente e nutriente.

BOX: EPILAZONI PROFESSIONALI “ALTERNATIVE”

Ecco alcune tra le “variabili” della ceretta classica, spesso molto  soft nell’azione ma sempre efficaci, che si possono provare nei centri estetici.

  • Depilazione orientale con filo di cotone. Adatta soprattutto per le piccole aree, come sopracciglia e baffetti, se ben eseguita strappa il pelo alla radice e ne indebolisce, con il tempo, la ricrescita (2-3 sedute al mese, per 12-18 mesi).
  • Epilazione con una gelatina di rose e mirtilli: molto soft, è indicata anche per chi ha problemi di capillari o di pelle delicata. Strappa anche i peli più corti e lascia l’epidermide  liscia e  vellutata per circa 2-3 settimane.
  • Epilazione con una pasta composta di zucchero (o miele)  e limone: viene scaldata solo con le mani prima di essere applicata localmente. Molto utilizzata nel Nord Africa, è  indicata soprattutto per chi ha problemi di capillari o vene varicose e non tollera l’applicazione delle cerette calde.
Vedi commenti (0)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Torna su