Stai leggendo
Come idratare perfettamente la pelle di viso e corpo

Come idratare perfettamente la pelle di viso e corpo

Come idratare perfettamente la pelle di viso e corpo

L’idratazione cutanea va protetta con estrema cura  se vuoi mantenere i tessuti tonici, una pelle radiosa, un’abbronzatura vellutata  e omogenea  e contrastare la formazione precoce di rughe e macchie. “L’acqua permette gli scambi metabolici e la rigenerazione delle cellule: con una disidratazione di circa il 10%, già  la pelle non è più in grado di assolvere correttamente a queste funzioni e di difendersi dagli agenti esterni. Un fenomeno che peggiora con l’età, a causa di una serie di fattori che limitano la capacità della pelle di trattenere l’acqua, come l’assottigliamento dell’epidermide, la riduzione dell’attività delle ghiandole sebacee, l’impoverimento del film idrolipidico, la diminuita produzione di acido ialuronico”, spiega il professor Leonardo Celleno, dermatologo presidente dell’Aideco (www.aideco.org). Un imperativo, quello di idratarsi correttamente, che ha un’importanza ancor più vitale in tarda primavera  e in estate, sotto il sole, o con l’aria condizionata, che fa elemosinare all’epidermide un po’ di umidità.Come idratare perfettamente la pelle di viso e corpo

Com’è la pelle correttamente idratata? Puoi scoprilo anche semplicemente toccandola e guardandoti allo specchio. L’epidermide con il giusto contenuto idrico, infatti, è morbida, tonica e liscia al tatto; è luminosa e le rughette che, in debito d’acqua, appaiono più profonde, sono meno evidenti con un corretto apporto di liquidi. Al contrario, una pelle “assetata” è ruvida, tende a desquamarsi e, quando viene premuta, s’increspa. Dal dermatologo, puoi eseguire test più mirati,  con speciali apparecchi che valutano la velocità di perdita di acqua della pelle (TWEL) o il contenuto idrico (Corneometria).

Acqua in bocca. Anche per mantenere la pelle perfettamente “dissetata”, l’ideale è bere 2,5 – 3 litri di liquidi al giorno. E due terzi di questo totale  deve provenire dall’acqua. “Alterna le acque  oligominerali, leggermente diuretiche, a quelle minerali (residuo fisso tra i 500 e i 1500 mg per litro), per reintegrare meglio i sali minerali persi con la sudorazione”, dice ancora  Celleno.  Ma non fare affidamento sul meccanismo della sete, perché nel momento in cui avverti il bisogno di bere sei già leggermente disidratata. Meglio prevenire, bevendo spesso un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente per evitare congestioni favorite dal caldo.

Frutta & verdura.Un terzo dei liquidi quotidiani deve arrivare al tuo corpo dai vegetali freschi, privilegiando quelli  più ricchi in acqua, come i cetrioli e i ravanelli (96,5% d’acqua), la lattuga (95,6%), i cocomeri (95%), i pomodori da insalata (94,2%), le zucchine (93,6%), i finocchi (93,2%).  Ma, considerate le prossime esposizioni al sole, mai trascurare anche i vegetali che  apportano betacarotene, come albicocche, pesche e melone. E preferisci, in generale, la frutta e la verdura con più potere antiossidante-antietà (calcolato secondo il sistema Orac), come mirtilli (3.480 U/tazza) e fragole (1.170 U/tazza). Nota d’uso: per bere l’equivalente di un bicchiere d’acqua basta consumare una porzione di frutta o verdura di circa 200 g.

Dieta “liquida” cinese. Per potenziare il tuo menu giornaliero “idratante”, puoi seguire anche i principi della dietetica curativa cinese. “In estate, preferisci gli alimenti e i sapori rinfrescanti, stimolanti e tonici, come riso, menta, zenzero e salvia e i cibi acidi e amari: agrumi, cicoria, indivia, scalogno. E abbonda di vegetali di colore rosso, in particolare di pomodoro, il più ricco di  licopene, potente antiossidante molto attivo contro il fotoinvecchiamento”, suggerisce Carlo Di Stanislao, dermatologo ed esperto di medicine naturali a Teramo. In più, puoi gustarti questa ricetta cinese molto idratante, “vitaminica” e dissetante: frulla mezza tazza di mandorle con 3 tazze d’acqua, poi filtra. Aggiungi frutta di stagione a piacere, tagliata a pezzettini e consuma al momento.

Tisane a gogo. Oltre ai tè, meglio se ricchi di vitamina C e di altri antiossidanti, come quello verde e di roiboos, per idratarti ottime le tisane con malva, bardana, rosmarino. Perfetti, poi, i centrifugati, i famosi smoothie, molto amati anche dalle celebs (Kristen Stewart, Demi Lovato, Miranda Kerr),  con frutta e verdura fresche a piacere, spezie, frutta secca spezzettata. “Ideale anche il succo mirtillo, che protegge le vie urinarie e i capillari, oltre a stimolare il collagene per la ricchezza di  vitamina C”.Come idratare perfettamente la pelle di viso e corpo

Integratori “idratanti. Quando la tua pelle “tira” e pizzica, dunque ti “comunica” che è disidratata, oppure quando ti esponi al sole, al mare o in montagna,  sono utili i supplementi alimentari con acidi grassi essenziali, come quelli con olio di borragine, di  enotera eo di ribes nero.   “Ideali anche  gli  antiossidanti come la vitamina E, che ha anche un buon potere idratante perché trattiene l’acqua a livello epidermico, e quelli specifici per proteggere l’acido ialuronico grazie all’esperidina  estratta dall’arancia o all’acido lipoico”, dice Di Stanislao.

Grassi buoni. Chi li ama, prenda nota: il latte  di asina  ha buone dosi di Omega 3  e 6, così come i mirtilli rossi,  i kiwi e diverse le erbe selvatiche edibili, ad esempio borragine, tarassaco, portulaca. “Questi acidi grassi essenziali sono multifunzionali:  contrastano lo stress ossidativo, nutrono, idratano e rinforzano il film idrolipidico della pelle, che trattiene le riserve idriche”, dice Celleno. Ma le fonti privilegiate di Omega 3 e 6, restano rispettivamente il pesce e i semi oleosi. “Bastano  2 etti di sgombro, o di  sardine o di salmone conditi con un cucchiaio di olio extravergine di oliva a settimana, oppure 2 cucchiaini di olio di germe di grano o di lino e 4-5 noci”, consiglia l’esperto. Per capitalizzare, invece, le riserve di acido ialuronico (e di collagene), che contribuiscono in modo sostanziale a mantenere la pelle idratata, oltre che tonica ed elastica, l’alimento principe sono  i legumi, per gli isoflavoni e altri fitoestrogeni (3 porzioni la settimana).

Creme & sieri idratanti. Soprattutto di giorno (ma anche di notte), preferisci sempre creme viso  che apportino  un plus d’idratazione, per esempio con acido ialuronico, glicerina, ceramidi, fosfolipidi, aloe e con  antiossidanti come la vitamina E,  sia per compensare la maggior perdita d’acqua avvenuta di notte,  sia per mantenere il più possibile integro il film idrolipidico contro le aggressioni ambientali (inquinamento, vento, sole, sbalzi di temperatura). Indispensabile la presenza di  un filtro solare almeno medio, meglio se UVA e UVB. Anche al mare, sotto il solare applica un siero altamente idratante, per esempio all’aloe o all’acido ialuronico  minimo al 3-4%: oltre a distendere i tratti, i sieri formano sulla pelle un film protettivo, che trattiene anche l’acqua in superficie.Come idratare perfettamente la pelle di viso e corpo

Vai in maschera. Per idratare a fondo la pelle, detossinarla e porla nelle condizioni ideali per autorigenarsi, 2 volte la settimana applica maschere idratanti, per esempio con collagene, elastina, acido ialuronico e miscele di mucopolisaccaridi. Una volta la settimana aggiungi anche una maschera notte dedicata, oppure procedi con una versione “riveduta & corretta” del layering. Si tratta di un rito di cura intensiva che arriva dal Giappone e  molto trendy negli USA,  che prevede l’applicazione in sequenza di diverse maschere,  una dopo l’altra. Attenzione alla successione: prima devi  detergere accuratamente la pelle, quindi applicare maschere esfolianti, poi purificanti, infine quelle idratanti.

Secca o disidratata? A rendere secca la pelle è una  scarsa produzione di sebo, che può essere costituzionale, conseguenza dell’invecchiamento o di alcuni farmaci, come i diuretici e gli anticolesterolo. La pelle disidratata,  pur mantenendo una corretta percentuale lipidica, ha perso più del 50% del suo contenuto medio di acqua  a causa, per esempio, di  una carente idratazione “dietetica” e/o “cosmetica”. “La pelle secca ha bisogno di attivi cosmetici sia nutrienti sia idratanti, come burro di karitè e olio di argan o  d’oliva, urea, glicerina, squalene. Un trucco  in più: aggiungi alla crema qualche goccia di olio di mandorle dolci o d’iperico, ammorbidenti, nutrienti e disinfiammanti”, dice Di Stanislao.

Specifico per il corpo.  Gli step base per la pelle del corpo: mattino e sera, applica creme  idratanti “ricche”, per esempio con glicerina e  oli vegetali di cocco, d’avocado e di mandorle dolci (sostengono perfettamente lo strato cementante della pelle, che trattiene le perdite d’acqua), oppure con  acido glicirretico (estratto dalla liquirizia) od olio d’oliva, che sono anche leggermente foto-protettivi e antinfiammatori. Al mare, preferisci i solari “spessi” e molto cremosi se la tua pelle è secca, mentre se è normale vanno bene anche i latti e i gel, applicati però con molta più frequenza.

Via le tensioni. Se vuoi mantenere la pelle ben idratata, decongestiona lo stress. “Il cortisolo, insieme alle altre modificazioni metaboliche indotte dalle tensioni, intacca i meccanismi di omeostasi  della pelle e quindi anche le sue  riserve idriche. Al contrario, il rilassamento stimola i neurotrasmettitori, come adenosina, serotonina ed endorfine, che, alla fine,  potenziano l’idratazione e la radiosità della pelle”, dice Celleno. Approfitta di qualsiasi occasione, quindi, per fare dei break rasserenanti a base di massaggi, passeggiate all’aria aperta o di qualsiasi altra attività a te gradita.Come idratare perfettamente la pelle di viso e corpo

Scrub & gommage. Per garantire un buon tasso d’idratazione della pelle devi esfoliarla regolarmente, perché l’aumento dello spessore e quantità delle cellule superficiali (formate da cheratine prive di acqua) riduce la percentuale idrica dello strato corneo e, tra l’altro, compromette uno dei meccanismi dell’idratazione: la  Tewl (Trans-epidermal water loss), il continuo flusso d’acqua che attraversa l’epidermide e affiora in superficie. “Per il corpo, l’ideale è effettuare degli scrub 2  volte la settimana, utilizzando sempre prodotti ultra-delicati e seguiti  da generose applicazioni di crema idratante/nutriente”, dice Di Stanislao. Gommage “gentili” naturalmente anche per il viso (una volta la settimana), con prodotti a base, per esempio, di microsferule di jojoba. Oppure puoi sfruttare le ore di buio per applicare un siero rigenerante e con una leggera azione esfoliante, per esempio alla vitamina C. “Durante le esposizioni al sole, però, meglio sospendere gli scrub”, conclude Di Stanislao.

 

Vedi commenti (0)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Torna su