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Bellezza “pepata”: le virtù cosmetiche delle spezie

Bellezza “pepata”: le virtù cosmetiche delle spezie

le virtù cosmetiche delle spezie

A new era. Dopo gli oli vegetali,  le bombe vitaminiche e le formule hi-tech antietà, in cosmetica  tornano alla ribalta (perché di un déjà-vu, sebbene rivisitato, si tratta) degli ingredienti green molto “piccanti”: le spezie. E c’è chi l’ha già ribattezzata Spicy Beauty, riferendosi a creme, emulsioni, impacchi e maschere con protagonisti cannella, vaniglia, zafferano & C.  Un rinato interesse che ha fondate ragioni d’essere. D’altro canto, le diverse spezie  sono accumunate dall’elevato contenuto di sostanze antiossidanti,  come terpeni, polifenoli, diverse vitamine, inclusa la C, nonché di tannini, astringenti, e di resine balsamiche. Come i corrispettivi oli essenziali (alcuni dei quali derivano proprio dalle spezie, ad esempio il pepe e la vaniglia), hanno  una doppia attività:  biologica e aromaterapeutica.  Da un lato agiscono direttamente sui componenti del derma,  stimolando o inibendo determinati enzimi e generando, secondo l’essenza,   un’azione elasticizzante, tonificante, illuminante, purificante o lenitiva.  Dall’altro, le molecole odorose e le resine balsamiche, inalate dai recettori olfattivi, giungono al cervello e si trasformano in impulsi che hanno ripercussioni sull’intero organismo,  pelle inclusa, la quale, non dimentichiamo, ha origine dalla stessa matrice (foglietto embrionale) del sistema nervoso.le virtù cosmetiche delle spezie

LA VIA DELLE SPEZIE… NEL PIATTO. Le spezie sono tra le più “antiche” protagoniste di moltissime  tradizioni culinarie e  con una valenza sia gastronomica/conservante (per le proprietà antisettiche) sia curativa, soprattutto (ma non solo) nelle aree più a Sud, o comunque più “calde”, del Pianeta (Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, Nord Africa,  India, Sud Est Asiatico, America Latina). Tanto che, insieme alle erbe aromatiche, sono state riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come coadiuvanti nella cura di alcuni disturbi. E non mancano le ricerche scientifiche che ne attestano le proprietà antiage, digestive e protettive per diversi altri disturbi. Oltre ad agire da antiossidanti e, dunque, da antietà, apportando sapori più o meno intensi ai piatti, le spezie aiutano a ridurre la quantità di sale, con benefici multipli, in particolare sulla ritenzione idrica e, di riflesso, sugli inestetismi della cellulite e sulla compattezza della trama cutanea. In sintesi, le proprietà “culinarie/estetiche” di alcune tra le spezie più comuni.

Timo. Vanta una notevole concentrazione di calcio, importante anche per la bellezza della pelle, poichè è un importante modulatore del ricambio e del rinnovamento delle cellule cutanee. Contiene dosi importanti di vitamina C, che oltre ad essere un potente antietà, agisce da ossigenante, illuminante  e tonificante cutaneo.le virtù cosmetiche delle spezie

Zenzero. É un tonico generale (anche per la pelle), è antinausea (contrasta il mal d’auto) e protegge più in generale il rivestimento dello stomaco, contrastando i disturbi digestivi.

Pepe di Cayenne (peperoncino). Ricco di betacaroteni, vitamine C,  B1, B2, PP, è un potente antiossidante e come tale aiuta a prevenire l’invecchiamento cellulare. Stimolando il microcircolo, ha anche di riflesso un’azione drenante e tonificante.

Coriandolo. E’ un potente battericida e tra le spezie più efficaci contro i disturbi digestivi.  Curiosità: è uno degli ingredienti del curry.le virtù cosmetiche delle spezie

SPICY-COSMESI

Che siano sotto forma di derivato botanico “secco” o di olio essenziale,  zafferano, vaniglia, zenzero e altre spezie sono sempre più spesso incluse nelle formule di creme per il viso e il corpo destinate a varie finalità: antietà, sebonormalizzante, decongestionante, drenante  o liporiducente. Il ginepro, per esempio, purifica e illumina la cute, mentre il pepe, oltre ad avere un effetto blandamente schiarente sulle macchie, ha proprietà  drenanti ed  anticellulite. La cannella e il peperoncino, stimolando la vasodilata­zione, tonificano e resti­tuiscono vitalità alle pelli stanche. In dettaglio, alcune spezie dall’importante attività anche cosmetologica.

Zafferano.  L’intenso colore giallo dello zafferano è dovuto  all’altissimo contenuto di carotenoidi, eccellenti antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cellulare e stimolano le difese immunitarie. Contiene anche vitamina B1 e B2 (che intervengono nel metabolismo dei grassi e nello scambio di ossigeno tra le cellule),  curcumina e licopene, potenti anti-ox e antinfiammatori, utili per calmare la pelle reattiva. Lo zafferano ha anche  proprietà disintossicanti, depurative e di stimolo del metabolismo dei grassi, che lo rendono un ingrediente ideale per le creme snellenti. Grazie al contenuto in safranale e crocina, che stimolano i neurotrasmettitori serotonina e dopamina, lo zafferano alza il tono dell’umore e per questo è uno degli ingredienti più utilizzati nei neuro-cosmetici. È incluso spesso in creme giorno destinate alle pelli rilassate, con couperose o foto-danneggiate.le virtù cosmetiche delle spezie

Vaniglia. Oltre ad essere una delle spezie più deliziosamente e dolcemente profumate (non a caso, entra di frequente nei bouquet dei profumi), per il contenuto in resine, mucillagini e tannini ha anche proprietà emollienti e allo stesso tempo astringenti, ideali per le pelli grasse e impure. Ha anche effetti detox e lipo-riducenti e per questo è spesso utilizzata nelle formule di creme corpo drenanti e snellenti.

Zenzero. Contiene sostanze antinfiammatorie, come la gingerina, mucillagini e resine, che lo rendono un buon tonico, emolliente e dermo-purificante della pelle. In più, stimola i fibroblasti del derma. Poiché aiuta a rinforzare  le difese immunitarie cutanee, protegge la pelle dalle aggressioni ambientali e la rende più ricettiva agli altri principi attivi contenuti nelle creme.

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