Stai leggendo
Mudra, lo yoga delle mani

Mudra, lo yoga delle mani

Mudra lo yoga delle mani

Si chiamano Mudra e sono antichissimi movimenti yogici eseguiti con le mani. Antichissimi, i Mudra, tanto quanto lo Yoga stesso: si trovano descritti, infatti, nell’Hatha Yoga Pradipika, un testo classico di riferimento per tutte le pratiche Yoga. Anche i Mudra, come tutte le posizioni ed esercizi Yoga, si basano su una raffinata simbologia: mimando determinate figure e movimenti, infatti, possono non solo far ritrovare armonia tra corpo e mente e favorire relax e concentrazione, ma anche, indirettamente e più prosaicamente, agire da “ginnastica alternativa” per le mani. Ecco, di seguito, alcuni esempi (per saperne di più: Mudra, lo Yoga delle mani, di G. Hirschi, Ed. Il punto di incontro).

PADMA MUDRA’ (fiore di loto chiuso e aperto)

Esecuzione. Congiungi le mani sul petto, premendo sulle punte della dita e sui polsi. Le nocche sono leggermente spinte in fuori, le dita distese fino alle punte. Inspirando, apri le dita come la corolla di un fiore che sboccia, mentre i polsi rimangono uniti. Espirando, chiudi simbolicamente il fiore portando le punte delle dita a toccarsi, mantenendo, come all’inizio, uno spazio vuoto tra i palmi.

Effetti fisici. Utile, in generale, per mantenere sciolti ed elastici i polsi, aiuta a contrastare le artrosi delle mani.

Effetti mentali. Stimolando potentemente sia la mano destra (sfera emotiva), sia la sinistra (sfera razionale), ti è utile se hai difficoltà a mantenere un buon scambio tra istinti e razionalità e se hai frequenti sbalzi emotivi ed umorali.Mudra lo yoga delle mani

PASHA MUDRA’ (gesto del legame)

Esecuzione. L’indice della mano destra e quello della mano sinistra si incrociano e si afferrano,  mentre i medi si appoggiano sui pollici e tutte le altre dita sono chiuse.

Effetti fisici. Stimolando il canale energetico dell’intestino, esercita un’azione riequilibrante sulle sue funzioni e può essere utile in caso di stipsi e colon irritabile.

Effetti mentali. Rappresentando simbolicamente  l’unione, è indicato per chi è instabile affettivamente e tende a rompere i rapporti per eccessi di emotività.

GARUDA MUDRA’ (gesto dell’aquila)

Esecuzione. Porta le mani davanti al petto, con i dorsi all’esterno e le dita ben diritte, i polsi incrociati, i due pollici che premono con energia l’uno contro l’altro. Quindi, muovi ritmicamente le mani sui polsi, avanti ed indietro.

Effetti fisici. La particolare stimolazione dei polsi aiuta a prevenire la sindrome del tunnel carpale, che provoca dolori alla mano e difficoltà nella presa degli oggetti.

Effetti mentali. Il coinvolgimento dei pollici rende questo Mudrà particolarmente utile se, e quando, senti la necessità di rinforzare la forza di volontà.

CHAKRA MUDRA’ (gesto della ruota)

Esecuzione. Porta le mani sovrapposte davanti al petto, palmo destro su dorso sinistro, palmo sinistro rivolto verso il cuore. Quindi, apri tutte le dita, tenendole ben tese, e facendo perno sui palmi, muovi le mani mimando i raggi di una ruota che gira.

Effetti fisici. Agendo su tutti i canali energetici delle mani, apporta benefici generali all’organismo, ma è molto utile, in particolare, per la circolazione sanguigna e linfatica.

Effetti mentali. Poiché è uno dei Mudrà che maggiormente stimolano la capacità di catturare il Prana, l’energia vitale secondo la tradizione indiana, è indicato negli stati di affaticamento psicofisico e di stress.Mudra lo yoga delle mani

MATSYA MUDRA’ (gesto del pesce)

Esecuzione. Sovrapponi le mani: la destra sulla sinistra, con il palmo sopra il dorso. Tutte le dita sono ben tese ed unite, tranne i pollici, che invece sono ben aperti e ruotano nello stesso senso, riproducendo il movimento delle pinne dei pesci.

Effetti fisici. Ha un’azione molto intensa a livello cerebrale; stimola la capacità di attenzione e i riflessi in generale.

Effetti mentali. Molto utile nei periodi in cui tendi ad essere un po’ apatica, svogliata e leggermente depressa, anche per “questioni stagionali” (sindrome primaverile e autunnale).

SHIVA LINGA MUDRA (gesto del Linga)

Esecuzione. Mani davanti al petto, la sinistra è stesa, appoggiata a taglio con il palmo rivolto in alto, mentre la destra sul palmo sinistro è chiusa a pugno con il pollice fuori teso in alto.

Effetti fisici. Poiché rappresenta la forza “fallica”, l’energia fisica, può essere utile nelle convalescenze, o in ogni caso  quando ti senti “a terra”, debilitata.

Effetti mentali. Essendo un gesto di potenza, d’imposizione, è utile per combattere l’insicurezza e rafforzare l’autostima.

Consigli per l’uso.

Effettuabili in qualsiasi luogo e condizione, privi di controindicazioni, per essere efficaci i Mudrà richiedono però l’osservanza di alcune semplici regole.

  • La fasi respiratorie devono seguire le mani: l’inspirazione segue i movimenti di apertura, di espansione; l’espirazione quelli di chiusura, di contrazione.
  • Per essere più efficaci andrebbero eseguiti ogni giorno, per almeno 10-15 minuti.
  • Mentre ti dedichi ai Mudrà, cerca di porti in uno stato di meditazione: osserva silenziosamente ciò che accade dentro e fuori di te, lascia che i pensieri corrano liberi. Se la situazione lo permette, aiutati anche con esercizi di visualizzazione positiva: siediti su un tappeto o un cuscino, chiudi gli occhi e immagina scene e situazioni che ti ispirano calma, tranquillità.
Torna su

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina