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Pancia piatta e tonica: i consigli evergreen

Pancia piatta e tonica: i consigli evergreen

pancia piatta e tonica

A ruoli invertiti: a volte capita che sia il mondo della cosmetica a offrire ottimi spunti a quello delle medicina (e non viceversa). E’ il caso dei cerotti, da tempo veicoli di principi attivi beauty, soprattutto snellenti, e oggi promettenti dispositivi farmacologici studiati  per eliminare i “rotolini di ciccia” nei punti indesiderati.pancia piatta e tonica

Quello messo a punto da un gruppo coordinato da Li Qiang, della Columbia University a New York, e Zhen Gu, dell’Università della Carolina del Nord, ad esempio, è un patch con dei microaghi che rilasciano gradualmente nanoparticelle di un farmaco dalla formula per ora  top secret, capace di trasformare il tessuto adiposo bianco (che si accumula soprattutto nella pancia), in tessuto bruno specializzato nel bruciare le calorie. L’ingegnoso dispositivo potrebbe far felici le tante  donne (e uomini) curvy che lamentano proprio lì, all’altezza del girovita, il loro punto più debole. In attesa che il “magico” cerotto esca dal laboratorio e sia distribuito su larga scala, per conquistare un ventre smilzo e tonico  non ci resta che seguire le vie usuali, prime fra tutte quelle dietetiche.pancia piatta e tonica

Uno studio della Washington State University, pubblicato sull’International Journal of Obesity, suggerisce di mangiare due o tre porzioni di frutti di bosco al giorno o di uva nera perché, grazie al resveratrolo, possono trasformare il grasso in eccesso in “grasso bruno”, come il cerotto in fase di studio. Anche la semplice cannella aggiunta quotidianamente alle pietanze  aiuta a ridurre il grasso localizzato sulla pancia, oltre ad attivare più in generale dei processi antinfiammatori e antiossidanti: lo dicono i ricercatori della OmniActive Health Technologies Inc a Morristown nel New Jersey.pancia piatta e tonica

Per chi necessita di un intervento “antigonfiori” più incisivo e mirato, occorre una dieta specifica. I consigli degli esperti: fare pasti modici e frequenti, evitare le bevande gassate e i cibi che provocano meteorismo (cereali integrali, carciofi, latte, legumi, cavoli) e limitarsi a un bicchiere di vino al giorno,  non solo per l’alcol, ma anche per la presenza di particolari zuccheri e di  solfiti che provocano intolleranze e gonfiori intestinali. Dal canto suo, la dieta low-Fodmaps è specifica per sgonfiare l’intestino e di conseguenza l’addome.pancia piatta e tonica

Servono due fasi: si comincia eliminando per qualche settimana i cibi  ad alto contenuto di FodMaps – zuccheri specifici, che senza saperlo facciamo fatica a digerire e contenuti in molta frutta e verdura, in cereali, legumi, frutta, funghi e prodotti lattiero-caseari – e poi si reintroducono gradualmente. Per controllare il grasso addominale vietato il cibo spazzatura: può contenere grassi trans e oli idrogenati, che lo aumentano vistosamente. Se la circonferenza del girovita supera i valori consigliati – 88 cm per le donne e 102 per gli uomini –  è necessario seguire un regime dimagrante personalizzato associato all’attività fisica, che contrasta anche l’ormone dello stress, il cortisolo, e altre molecole infiammatorie che diversi studi associano a un aumento del girovita.

Disclaimer  

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico e nutrizionista. E’ sempre bene affidarsi ai   consigli del proprio medico curante o di uno specialista nutrizionista.

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