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I cibi anticellulite con i superpoteri

I cibi anticellulite con i superpoteri

cibi contro la cellulite

I noodles di cuori di palma, un concentrato di fibre, minerali e vitamine C e del gruppo B. Le “uova” di fagioli mung e l’hummus, il falafel e i tagliolini a base di ceci. Saranno tra i cibi e preparazioni rigorosamente plant based dei quali sentiremo spesso parlare quest’anno, almeno secondo le previsioni della catena americana Whole Foods Market. Ben venga, perché rientrano nel  nutrito paniere dei superfoods “attivi” contro la buccia d’arancia.cibi contro la cellulite

I legumi, e in genere tutti i vegetali,  contrastando l’acidità dei tessuti, che dà infiammazione, aiutano a frenare l’evoluzione della cellulite: da edematosa di primo stadio, a fibrosa, l’ultimo e più ostico.

Un cibo super-eroe è la cipolla per i fitoestrogeni, contenuti in abbondanza anche in erbe aromatiche come alloro, rosmarino, salvia e prezzemolo, che stimolano la diuresi e l’eliminazione dei liquidi in eccesso dai tessuti.  Tra le varietà spicca la cipolla Tropea, perché racchiude tanta vitamina C (presente in percentuali considerevoli anche nel wasabi giapponese e nell’analogo rafano), che in sinergia con l’antiox quercetina (il flavonoide che ne colora la buccia di rosso) protegge i capillari e il tessuto connettivo.cibi contro la cellulite

Proprio la tonalità rossa (e quella violetto) è la bussola da seguire per costruire un menu anticellulite “potenziato”, soprattutto quando è dovuta ai flavonoidi dei  frutti di bosco (lamponi, ribes, fragoline, mirtilli), che stimolano la circolazione venosa e linfatica.

Ma i vegetali rossi si contendono il primato con quelli  verdi (portentosi gli asparagi “diuretici”), sia per la vitamina C sia per la clorofilla (ben presente pure nel tè verde, in particolare il matcha), che aumenta l’ossigenazione cellulare. Nota di merito anche per le verdure amarognole, come i carciofi, il tarassaco fresco e la cicoria, che favoriscono la digestione e la disintossicazione. cibi contro la cellulite

Non andrebbero trascurati neppure ananas, papaya e pompelmo, soprattutto per la bromelina, un enzima che contrasta l’edema e la stasi venosa. L’avocado si fa notare per le fibre e per gli Omega 3, antinfiammatori, di cui ne sono ricchi anche i  semi di zucca, di sesamo e lino non tostati e naturalmente il pesce azzurro, da privilegiare insieme alle specie ittiche meno acidificanti, come tonno, salmone, orata e spigola.

Disclaimer  

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico e nutrizionista. E’ sempre bene affidarsi ai   consigli del proprio medico curante o di uno specialista nutrizionista.

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