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Erbe e bevande naturali dissetanti in estate

Erbe e bevande naturali dissetanti in estate

Erbe e bevande naturali dissetanti in estate.

In estate è un trionfo di frutta e verdura. Sono cibi invitanti per la freschezza che sanno ispirare e, oltre tutto, sono capaci di fornirti ciò di cui il tuo organismo ha maggiormente bisogno in questa stagione: molta idratazione e tante vitamine, minerali e altre sostanze che ti aiutano a combattere la spossatezza e la stanchezza favorite anche dalle ormai frequenti alternanze atmosferiche (caldo e correnti fredde improvvise). E sempre la natura ti offre una miriade di erbe e piante dalla virtù curative. Tieni presente che, in generale, nelle stagioni più calde sono utili  quelle  diuretiche, che favoriscono il ricambio dei liquidi, come la gramigna, la pilosella, l’uva ursina, il sambuco nero, la betulla e l’equiseto, che è anche rimineralizzante. Sono piante che puoi assumere, su consiglio di un erborista preparato o di un medico esperto in fitoterapia, per aiutare il tuo organismo in caso di bisogno, per esempio, se tendi a trattenere i liquidi, hai gonfiori diffusi o soffri di frequenti cistiti. Ma lo sapevi? Spesso, anche i cibi che porti abitualmente in tavola o che entrano nelle tue ricette gourmet, sono utilizzati in fitoterapia per le loro virtù terapeutiche. Eccone alcuni tra i più utili, sia in cucina sia come rimedio dolce in caso di bisogno.Erbe e bevande naturali dissetanti in estate.

Orzo

Alcune ricerche hanno dimostrato che, consumato regolarmente, l’orzo può contribuire a ridurre i livelli di colesterolo, grazie alla presenza dei  betaglucani, che compongono la parte solubile della fibra. Ma la fama dell’orzo si deve anche alle proprietà disintossicanti e rinfrescanti, che sembrerebbero dipendere non solo dalle mucillagini  ma anche da un alcaloide, l’ordeina, che ha un’azione antisettica a livello intestinale. Inoltre, questo prezioso e gustoso cereale è ricco di proteine, di vitamine E, PP e, ancora, di potassio, fosforo e magnesio.

In cucina.

L’orzo mondato (non raffinato)  si usa soprattutto nelle minestre a base di funghi. Il perlato (parzialmente raffinato e più gradevole) è indicato anche per l’alimentazione dei bambini in sostituzione del riso e come quest’ultimo può essere utilizzato per la preparazione di minestre (con verdure o legumi), stufati o altri piatti a piacere.

Come rimedio dolce. Con l’orzo tostato (sotto forma di polvere solubile) puoi preparare una bevanda non eccitante ed energetica, che è una buona alternativa al caffè. Con l’orzo in chicchi, invece, puoi ottenere un decotto dalle proprietà rinfrescanti e depurative: versa un cucchiaio di chicchi interi in mezzo litro d’acqua fredda. Fai sobbollire per 10 minuti; filtra e bevi un paio di tazze al giorno.Erbe e bevande naturali dissetanti in estate.

Rosmarino e salvia.

Protagoniste indiscusse in cucina, hanno anche interessanti proprietà fitoterapeutiche. Grazie al contenuto, tra l’altro, di colina, acidi organici e olio essenziale, il rosmarino è purificante, antinfiammatorio e antisettico. In più, è un buon tonico ed è utile in caso di  eczemi e forfora (per questo è spesso presente come ingrediente principale in saponi e shampoo). La salvia, invece, grazie alla presenza di tannini,  della colina e dei cosiddetti saponosoidi, aiuta a riequilibrare il sistema nervoso, combatte la sudorazione eccessiva. Inoltre, è un buon antisettico e combatte i dolori mestruali e le vampate della menopausa, perché contiene fitoestrogeni.

In cucina.  Il rosmarino, come ben sai, è perfetto su arrosti, grigliate di carne o pesce. La salvia è ideale sugli arrosti di vitello o la lonza al latte, ma è ottima anche fritta, per dare più gusto alle patatine che accompagnano l’aperitivo.

Come rimedi dolci. Grazie alle proprietà stimolanti e rubefacenti, l’olio essenziale di rosmarino (in erboristeria) è utile  per lievi massaggi in caso di dolori articolari e muscolari e di torcicollo (anche da aria condizionata). Con la salvia, invece, puoi preparare un collutorio contro le gengive infiammate. Metti in infusione per 10 minuti 60 g di foglie mondate di salvia (anche fresche) in un litro d’acqua bollente. Filtra, lascia raffreddare e fai degli sciacqui più volte al giorno. Sempre con la salvia puoi mettere a punto un buon vino medicinale contro la sudorazione eccessiva. Fai macerare 40 g di foglie essiccate in un litro di vino Marsala per sette giorni. Filtra, travasa in un’altra bottiglia e bevi da uno a due bicchierini al giorno, a seconda dell’entità del problema.Erbe e bevande naturali dissetanti in estate.

Zenzero.

Lo zenzero, dal delizioso profumo e sapore, cresce spontaneo in India e nelle isole del Pacifico, ma attualmente è coltivato in tutte le regioni tropicali. In commercio lo puoi trovare sotto diverse forme: fresco, secco (e in questo caso può essere nero, verde o bianco) e macinato. Le peculiarità: è ricco di oli essenziali, resine, mucillagini, che lo rendono un potente stimolante e tonico del sistema nervoso, ottimo in caso di stanchezza. È pure un buon digestivo, perché accelera lo svuotamento gastrico. In più, lo  zenzero è utile, oltre che per combattere il raffreddore, anche contro il  mal d’auto o d’aereo.

In cucina.  Puoi utilizzarlo, sia in polvere sia fresco (in questo caso lo devi sbucciare, tritare o tagliare a lamelle), per aromatizzare il pollame, ma anche per insaporire il riso o la pasta, il brodo di verdura o di carne. Fresco, può essere anche candito.

Come rimedio dolce. Se sei in partenza per un viaggio e temi di soffrire di nausea e altri disturbi della cosiddetta cinetosi, porta con te un pezzettino di  zenzero candito, oppure la stessa radice fresca (ovviamente raschiata e pulita), da succhiare durante il percorso. Oppure, puoi utilizzare questa radice per effettuare bagni antistanchezza (che, in inverno, sono utili anche per alleviare i sintomi del raffreddore). Versa 30 grammi circa di zenzero in polvere nell’acqua tiepida della vasca (inizialmente può produrre un leggero pizzicore sulla pelle) e rimani immersa per una ventina di minuti. Terminato il bagno, risciacquati velocemente.Erbe e bevande naturali dissetanti in estate.

Malva.

Molto comune su tutto il territorio italiano, la malva cresce di preferenza nei luoghi erbosi, vicini ai ruderi e nei campi abbandonati. Le foglie si raccolgono da giugno a settembre, recidendole senza bocciolo. Le particolarità: è ricca di mucillagini e di minerali come potassio, ferro, calcio, fosforo ed ha un notevole contenuto di caroteni (ben 1271 mcg circa su 100 g!).

In cucina. La malva ha un gusto particolarmente delicato, che sicuramente già conosci. Le foglie più tenere sono ottime crude, in insalata, mentre quelle più grandi sono molto gradevoli anche cotte: per esempio stufate, lessate o utilizzate nei ripieni.

Come rimedio dolce. In fitoterapia, la malva è utilizzata per le sue proprietà antinfiammatorie, leggermente lassative ed espettoranti, particolarmente utili in caso di bruciori e  stipsi occasionale, per esempio da  cambio di alimentazione, da viaggio o vacanza. Inoltre, grazie al notevole contenuto in mucillagini, è molto lenitiva: dunque, si presta alla preparazione di infusi da utilizzare, una volta  raffreddati,  per effettuare impacchi e lavaggi in caso di foruncoli e per lenire scottature, irritazioni e pruriti. L’infuso di malva può anche essere bevuto (tre tazze al giorno) per disinfiammare le mucose, principalmente quelle del sistema digerente, che provocano bruciori o dolori spastici. La dose media per prepararlo è 30 g di malva per 200 ml di acqua calda, da tenere in infusione per 10 minuti.Erbe e bevande naturali dissetanti in estate.

Mais.

Coltivato da più di tremila anni nei paesi del Sud America (pensa che i Maya avevano messo a punto tecniche raffinatissime di ibridazione ed inseminazione artificiale della pianta), nel suo chicco racchiude  carboidrati complessi, acidi grassi essenziali e vitamina E. Grazie al contenuto di carotenoidi e flavonoidi, in fitoterapia è utilizzato per le sue proprietà rinfrescanti e diuretiche. Inoltre, è utile in caso ipertiroidismo (fai attenzione, invece, se hai una tiroide che lavora poco).

In cucina. Il mais e i suoi prodotti (sciroppo di mais, farina, olio di mais, ecc.) sono utilizzati per la preparazione di molti alimenti, compresa la pasta,  che è adatta anche per chi soffre di celiachia. In più, con la farina di mais (integrale o raffinata) puoi preparare ottime polente, o se ti piacciono i sapori esotici, delle tortillas messicane.

Come rimedio dolce. Se soffri di gonfiori, tendi a trattenere i liquidi oppure hai delle forme di artrosi o, ancora,  hai il colesterolo alto,   puoi utilizzare la tintura madre estratta dalle barbe o stimmi che fuoriescono dalle pannocchie di mais. La dose media è di 40 gocce, 3 volte al giorno, per un mese. Per gli stessi problemi, puoi usare il mais anche sotto forma di tisana: la dose è 20-30 g di stimmi essiccati (in erboristeria), da lasciare in infusione per mezz’ora. Poi filtra e bevi 2-3 tazze al giorno, per 20 giorni.Erbe e bevande naturali dissetanti in estate.

Mirtilli e altri frutti di bosco.

In generale, i frutti di bosco sono ricchi di vitamine, soprattutto A, B1 e B2 e C, di sali minerali e fibre. In particolare, il lampone ha proprietà diuretiche ed energetiche e un buon contenuto di minerali, fibre, polifenoli e acidi organici. Il ribes, grazie alla ricchezza in provitamina A e vitamina C, fosforo, magnesio, flavonoidi e, soprattutto, di antociani, ha un’azione antinfiammatoria e protettiva nei confronti dei vasi sanguigni, quindi va benissimo se soffri di capillari in evidenza. Molto interessanti anche e soprattutto i mirtilli, ai quali sono riconosciute proprietà vasoprotettrici, antinfiammatorie e antiflogistiche: sono utili, quindi, in caso di problemi circolatori, couperose e se soffri di cistiti e diarrea. Inoltre, aiutano a rinforzare la retina e a migliorare la visione notturna.

In cucina. Perfetti nella macedonia, nelle crostate, nei risotti, oppure trasformati in succo mediante un frullatore o altro strumento idoneo. L’ideale sarebbe, però consumarli anche in piccole porzioni almeno 2-3 volte la settimana.

Come rimedi dolci. Se hai problemi di tossinfezione alimentare (il caldo estivo facilita la contaminazione dei cibi)  puoi prendere l’estratto fluido di mirtillo (20 gocce,  3 volte al giorno prima dei pasti fino a miglioramento),  che ha una  buona azione astringente e disinfettante dell’intestino e, in più,  agisce anche come protettore dei capillari per la ricchezza di antocianosidi e di vitamina C.

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