Dieta omotossicologica e dieta Mayr: due diete secondo natura
Obiettivo: disintossicare e alleviare vari disturbi, dalle emicranie alle infezioni ricorrenti, educando gola e stomaco ad un’alimentazione più sana. Lungo il percorso, uno degli effetti è la perdita di peso: è il filo conduttore delle cosiddette diete non convenzionali. Dedicate a chi vuole raggiungere il proprio “set point”, il peso calibrato sulla propria costituzione e vera garanzia di un dimagrimento stabile nel tempo.

Dieta omotossicologica.
Che cos’è. Una dieta dissociata basata sui principi dell’omotossicologia, medicina affine all’omeopatia.
I principi base. Il sovrappeso è spesso causato da una cattiva eliminazione delle tossine. Nei tessuti adiposi e connettivali, assieme al grasso si possono depositare tutte le sostanze tossiche, come rifiuti del metabolismo, farmaci, inquinanti ambientali, che a loro volta favoriscono i famigerati cuscinetti.
Come funziona. Si cerca di smaltire le tossine accumulate con una dieta che rispetti il più possibile la fisiologia digestiva. Frutta lontano dai pasti; a pranzo solo alimenti digeriti in ambiente alcalino: carboidrati, patate e legumi; a cena solo cibi digeriti in ambiente acido: proteine di origine animale in genere, sempre abbinati a verdure crude e cibi neutri, tipo condimenti, dolcificanti, acqua e tè. Il tutto senza limiti di quantità o conteggi calorici. Vietati solo dolci e zuccheri semplici in generale. Per stimolare ulteriormente la disintossicazione, si associano specifici rimedi omotossicologici. Per esempio, Lymphomyosot e Nux Vomica Homaccord se l’adipe è soprattutto nell’addome; Hamamelis Homaccord se localizzata su bacino, fianchi e cosce.
Per quanto tempo dura: almeno quattro settimane, con controlli mensili ed eventuali aggiustamenti di cibi e omotossicologici assunti.
Quanto si può dimagrire. Stante la risposta soggettiva, anche più di un chilo a settimana.
Quali eventuali disturbi migliora. Cattiva circolazione, disbiosi intestinale (flora batterica alterata) con relative difficoltà digestive; problemi dermatologici come acne; irregolarità mestruali; infezioni da candida.

Dieta Mayr.
Che cos’è. Una cura depurativa profonda approntata all’inizio dell’800 dal medico austriaco Franz Mayr, ancora poco nota in Italia, ma diffusa in tutto il nord dell’Europa.
I principi base. Il sovrappeso e le infezioni ricorrenti spesso derivano da un’alterazione della mucosa intestinale e dalla conseguente intossicazione generale. Per riportare ordine in tutto l’organismo, si mette a riposo l’intestino e si rieduca alla corretta masticazione.
Come funziona. Sotto stretto controllo medico, si effettuano solo colazione e cena a base di modiche quantità di latte di soia, capra o vaccino, caffè d’orzo, pane lievemente raffermo, pezzetti di formaggi di capra, uova alla coque, grana, oltre a tisane disintossicanti e rilassanti. La scelta di questi alimenti specifici non è causale. Per loro natura, coinvolgono solo minimamente l’intestino nella digestione. Inoltre, attraverso la lunga masticazione, che può durare anche mezz’ora con la guida dell’esperto, rieducano alla prima digestione – in bocca – e dunque a un modo più sano di mangiare. Anche e soprattutto a dieta finita. La dieta, solo per persone in buona salute, è associata ad altre pratiche salutistiche, come l’assunzione di acque solfatiche, massaggi addominali e riflessologici dei piedi.
Per quanto tempo dura: da una settimana a 20 giorni, in appositi centri benessere.
Quanto si può dimagrire: fino a 7-8 chili.
Quali eventuali disturbi migliora. Oltre al sovrappeso, infezioni ricorrenti, dolori articolari e muscolari, dermatiti e altri problemi cutanei, cefalee, insonnia, stanchezza cronica.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. E’ sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di uno specialista.