Come scegliere un profumo da regalare
Non c’è aroma o bouquet di un profumo che non rimandi la mente a un’esperienza passata, positiva o negativa che sia. Di più: prima che la nostra parte conscia e razionale possa ricordare dove abbiamo già sentito una certa fragranza, l’inconscio risponde rievocando la sensazione, gradevole o sgradevole, registrata nella memoria.
Una scelta istintiva. Per questo, la gradevolezza o meno di un profumo è molto soggettiva e, solitamente, ogni donna e ogni uomo sa istintivamente cosa scegliere, provando e riprovando sulla propria pelle (che con il proprio odore naturale modifica in parte lo scent) il profumo più adatto a rappresentarla. Più difficile, ma non così arduo, sostituirsi in questo compito quando si decide di regalare un profumo.
Gli step per scegliere il profumo ideale. Regola base: è importante valutare la fragranza sulle apposite cartine, che costituiscono un mezzo “neutro” e non su se stessi. E pensare, mentre la si annusa, a chi dovrà indossarla, in una sorta di transfer empatico: per esempio, per una donna che tende ad accentuare il proprio sex appeal si addicono i profumi ambrati o orientali, con legni, patchouli e petali freschi. Se il dono è pensato per chi predilige i look tradizionali meglio evitare le composizioni troppo “intense” e dirigersi verso quelle fresche e fiorite espresse, per esempio, da gardenia, iris, orchidea, dai legni delle foreste nordiche, come betulle, cipressi o da frutta come il melograno. Una persona dinamica o sportiva, invece, di solito apprezza le note frizzanti e agrumate, come quelle di bergamotto, mandarino verde, arancia amara.
Come indossare il profumo. Una volta acquistato o ricevuto in regalo il profumo, attenzione anche a come si indossa: va spruzzato su un punto venoso, che essendo più caldo rispetto ad altre parti del corpo ne favorisce la dispersione.