Funghi: elisir di giovinezza (anche) per la pelle
L’annuncio è arrivato dalle pagine della rivista scientifica Food Chemistry: un team di ricercatori della Pennsylvania State University (www.psu.edu) ha scoperto che nei funghi ci sono alte percentuali di due potenti antiossidanti, il glutatione (lo stesso che è prodotto dal fegato con proprietà detox) e l’ergotioneina, che non solo, come già dimostrato, contrastano l’invecchiamento ma migliorano sensibilmente la salute. Gli autori della ricerca hanno anche dettagliato i benefici: 5 champignons al giorno, anche cotti, aiuterebbero a prevenire il rischio di demenza, di malattie cardiache e persino il cancro.
Come dire: profetico fu Peter Handke, drammaturgo e poeta austriaco (ha scritto, insieme a Wim Wenders, anche la sceneggiatura di “Il cielo sopra Berlino”) quando, nel suo “Saggio del cercatore di funghi“ (Guanda edizioni), definisce questa passione “un’avventura della resistenza/una forma di eternità”. Ma l’esplorazione gourmand dei prodotti del sottobosco è già praticata da anni dall’industria cosmetica a scopi antietà.
L’ergotioneina dei funghi è presente in alcune formule per la sua capacità di proteggere dai danni indotti dagli infrarossi e di mantenere la vitalità cellulare, mentre il tartufo è utilizzato come principio attivo antimacchia e uniformante del colorito perché contiene degli inibitori della tirosinasi, l’enzima che regola la produzione di melanina. Il pregiato edibile, però, è apprezzato anche per le vitamine e gli oligoelmenti anti-età e, come i chiodini, per la micosina (analogo vegan del chitosano dei crostacei), che, creando una pellicola filmogena sulla pelle, agisce da idratante e protettivo e ha un effetto liftante istantaneo.
Consigli per gli acquisti: