Cellulite dalla A alla Z
Con la sedenterietà, lo stress, le angosce e le abbuffate consolatorie da lockdown a farne le spese è anche e soprattutto la silhouette: urge rimodellare e tonificare le curve e, soprattutto, contrastare la buccia d’arancia, l’inestetismo più diffuso (riguarda il 90% circa delle donne di tutte le età) e ostico da trattare. Ecco, dalla A alla Z, le strategie sinergiche che ti porteranno dritta all’obiettivo “corpo cellulite free” (o quasi, i miracoli in tema non sono ancora contemplati…).
A – ARGILLA. Questa specialissima terra contiene silicati d’alluminio frammisti a ferro, calcio, sodio, potassio e magnesio, che disinfiltrano i tessuti più superficiali dalle scorie e richiamano per osmosi l’acqua, attenuando così la buccia d’arancia. L’argilla, spesso associata alle alghe, è il componente principale anche dei fanghi anticellulite, da tenere in posa per circa una quarantina di minuti.
B – BICICLETTA. La bicicletta o la sua versione “casalinga”, la cyclette reclinata (sessione ideale: 30/40 minuti al giorno), è un ottimo training anticellulite, perché “lavora” sui glutei e su tutta la gamba, dalle caviglie alle cosce, stimolando la circolazione sanguigna e linfatica (con un ottimo dispendio energetico: 400-500 kcal in un’ora).
C – CAFFEINA E CARNITINA. La caffeina (INCI: Caffeine) è una molecola energy dall’ottima penetrabilità che stimola la lipasi (gli enzimi che sciolgono i grassi nelle cellule), tonifica i vasi sanguigni, ossigena i tessuti, stimola la rimozione dei liquidi stagnanti. Anche la carnitina (INCI: Carnitine) è impiegata nei prodotti snellenti, rassodanti e anticellulite per le sue proprietà vaso-protettrici, antiedematose e lipolitiche.
D – DRENAGGIO. E’ l’imperativo numero uno per contrastare la pelle a materasso. Per stimolarlo, oltre al movimento che, azionando e potenziando i muscoli funziona da vera e propria pompa per la linfa, utili i juice, perché apportano potassio, vitamine ed enzimi a effetto detox, antinfiammatorio e, dunque, drenante. Il plus: preferisci i mix di vegetali maggiormente alcalinizzanti, come mirtilli, spinaci, limone, pompelmo rosa, fragole e altri frutti di bosco, kiwi, sedano, lattuga, cetrioli. Sul fronte strettamente cosmetico, soprattutto se la tua cellulite è edematosa punta sulle creme con estratti di ananas, betulla, semi d’uva, meglio se esaltati da un “pizzico” di peperoncino rosso o di garcinia cambogia, che sono termogenici.
E – ESCINA/EDERA. Estratta dall’ippocastano (INCI: Escin), è una miscela di saponine triterpeniche che agisce globalmente sulla buccia d’arancia perché drena, protegge i vasi sanguigni, stimola la microcircolazione e il turn-over cellulare. Nei cosmetici spesso agisce in sinergia con altri principi attivi anticellulite, come bromelina (dall’ananas), ginkgo biloba, betulla ed edera. L’estratto d’edera, in particolare (INCI: Hedera Helix), è ricco di antiossidanti, acido caffeico e saponine triterpeniche che potenziano gli effetti dell’escina.
F – FOSFATIDILCOLINA. È la sostanza utilizzata in medicina estetica per la Lecilisi, o liposcultura soft, ed è indicata per la cellulite con una componente grassa. Viene iniettata in profondità, direttamente nel tessuto adiposo: così, solubilizza i grassi, riducendo il volume delle cellule (adipociti) che li contengono (da 2 a 4 sedute da circa 250 euro l’una). In attesa che gli studi medici riaprano per sottoporsi al trattamento, si possono applicare le formule in creme, gel e patch corpo rimodellanti che la contengono. Per potenziarne l’azione, la fosfadilcolina cosmetica (che generalmente viene estratta dalla lecitina di soia) è associata ad altri principi attivi drenanti, lipolitici, rassodanti e vasoprotettori, come la caffeina, l’escina, la carnitina, la centella asiatica e l’equiseto. Come per qualsiasi altro cosmetico, per ottenere un effetto apprezzabile occorre però costanza nell’applicazione (tutti i giorni, per almeno 2-3 mesi) e considerarlo solo un complemento a uno stile di vita sano

G – GRASSI & CELLULITE/ GAG/GLICOPROTEINE. Gli esperti lo ricordano a gran voce: meglio contrastare la cellulite nella fase iniziale (edematosa), prima che gli adipociti (i grassi) si rigonfino di lipidi e restino intrappolati dalle fibrille connettivali, inducendo così la fibrosi e la sclerotizzazione dei tessuti, con la formazione di noduli evidenti. Per contrastare questo processo, occhio anche a particolari sostanze funzionali presenti nei cosmetici, come le glicoproteine, che proteggono i vasi e ne contrastano la sclerotizzazione, e i glicosaminoglicani-GAG (INCI: Glycosaminoglycans), dei polimeri di natura polisaccaridica, che idratano e aumentano l’elasticità e il sostegno dei tessuti anche in funzione anticellulite.
H – H2O Acqua. Un abbondante apporto d’acqua favorisce l’attività intestinale (la stipsi peggiora la buccia d’arancia) e l’eliminazione delle scorie e dei liquidi intrappolati nei tessuti. L’ideale è bere 2,5-3 litri liquidi al giorno, preferendo l’acqua oligominerale (residuo fisso compreso tra 50 e 500 mg di sali per litro). L’arguzia in più: includere delle tisane preparate con un mix di erbe drenanti e anticellulite, per esempio con asparago, betulla, ginkgo biloba, centella asiatica, mirtillo, ribes nero (3 tazze al giorno per una ventina di giorni).
I – IPPOCASTANO. I semi di questo albero contengono flavonoidi, steroli, tannini (antietà, antinfiammatori e tonificanti), ed escina, che contrasta edemi e gonfiori. Oltre a ricercarlo nei cosmetici (INCI: Aesculus Hippocastanum extract/bark extract), puoi assumere l’ippocastano sotto forma di integratore (dosi sulla confezione) o di tintura madre (20 gocce in poca acqua, 3 volte al giorno per 1-2 mesi).
L –LINFODRENAGGIO MANUALE. E’ uno dei massaggi manuali più delicati ma efficaci per prevenire e contrastare la cellulite, soprattutto nella fase edematosa. Prevede movimenti leggeri di sfioramento e pompaggio, che danno impulso alla circolazione linfatica, il sistema di vasi, parallelo a quello sanguigno, che raccoglie ed elimina dai tessuti tutto il materiale di scarto, come scorie, tossine, virus e batteri. Una versione fai-da-te del massaggio drenante, meno potente, naturalmente, del massaggio professionale tuttavia d’aiuto:
1) Inizia al di sopra del ginocchio sinistro, esegui delle frizioni veloci e alternate con entrambe le mani su tutto il quadricipite e sulla parte posteriore della coscia (sul bicipite femorale). 2) Poi fai degli impastamenti circolari dal basso verso l’alto. 3) Concludi con dei “pizzicottamenti” rapidi e continua su tutta la coscia, sia davanti sia dietro. 4) Termina con le frizioni che hai fatto inizialmente, quindi esegui le stesse manualità sulla coscia destra.
M-MINI MASSAGGIATORI . Per potenziare l’effetto anticellulite, ai gel e alle altre formule puoi abbinare un beauty device, da utilizzare la sera prima di coricarti per facilitare ancor di più il drenaggio, come i mini-massaggiatori anticellulite a raggi infrarossi. Il loro principio si basa sul doppio effetto, linfodrenante e snellente, dato dall’associazione dei raggi infrarossi all’azione meccanica delle testine, che eseguono un massaggio in grado di riattivare i flussi circolatori, migliorare il drenaggio linfatico e l’elasticità della pelle.
N- VITAMINA N (ACIDO ALFALIPOICO). La vitamina N, meglio conosciuta come acido alfa-lipoico, è un tonico perché, ottimizzando l’azione dell’insulina, ha un ruolo essenziale nel convertire il cibo in energia. Inoltre, agisce da chelante, cioè “ripulisce” dalle tossine, che alimentano esponenzialmente la cellulite. Ma è anche e soprattutto un potentissimo antiossidante, molto eclettico poiché attivo contro numerose specie di radicali liberi e per questo tra i più utilizzati oggi in cosmetica, dove si trova solitamente in concentrazioni tra l’1e il 3%. È anche utile per purificare e rivitalizzare la pelle grassa e asfittica o per lenire quella infiammata e arrossata. L’acido alfa-lipoico è sintetizzato dall’organismo, ma non sempre in quantità sufficienti e per questo è utile sotto forma di integratore, soprattutto in caso di forte stress ossidativo: la dose consigliata è di 100-400 mg al giorno, massimo per 2-3 mesi. Lo trovi comunque, sebbene in quantità non rilevanti, in alcuni cibi, come fegato, olio d’oliva, patate, carote, barbabietole e carne rossa,
O-OMEGA 3 E 6. Proteggendo la membrana delle cellule ed essendo potenti antinfiammatori, sono utilissimi anche per prevenire e contrastare la cellulite, che è accentuata dai processi infiammatori (da maggior produzione di radicali liberi, da stress o altre condizioni). Assumili in dosi adeguate attraverso la dieta: occorrono circa 6-10 gr al dì di Omega 6 (principalmente da oli vegetali) e 2-4,4 gr al dì di Omega 3 (soprattutto da salmone selvatico e pesce azzurro) mantenendoli nel rapporto ottimale: 4 porzioni di Omega 6 per ogni porzione di Omega 3. Occorrono, per esempio, circa 2 etti di sgombro o di sardine o di salmone conditi con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, oppure 2 cucchiaini al giorno di olio di germe di grano o di lino e 4-5 noci.
P-PLANCTON. Da questo organismo marino (INCI: Plancton Extract), così come dalla pelle dei pesci e da alcune alghe, si estrae collagene cosmetico, che è fondamentale anche per combattere la pelle a materasso grazie alla sua azione filmante, liftante e protettiva.
Q-QUERCIA MARINA (E ALTRE ALGHE). Dalla quercia marina deriva il Fucus vescicolosus, ingrediente cosmetico, ricco di iodio, che agendo sulla mobilizzazione dei grassi è particolarmente attivo sulla cellulite con una componente adiposa. Altre specie di alghe altrettanto ricche di iodio e di rodisterolo (un principio attivo lipolitico) sono la Laminaria digitata e l’Alga Sphacelaria Scoparia, che ha un’azione anti-stoccaggio, ossia limita la formazione di trigliceridi all’interno dell’adipocita.
R- RUSCO. Meglio conosciuta come pungitopo, è una pianta che contrasta efficacemente la cellulite e i disturbi venosi grazie agli oli essenziali, alle resine e alle saponine steroidee, che le conferiscono spiccate proprietà vasoprotettrici, antinfiammatorie e antiedemigene a livello dei liquidi interstiziali. Lo trovi in molti cosmetici (INCI: Ruscus Aculeatus Extract), ma puoi assumerlo anche in tintura madre: 30-40 gocce, 2 volte al giorno lontano dai pasti per 2 mesi.
S – SALE. Se vuoi contrastare efficacemente la cellulite devi tassativamente controllare l’apporto di cloruro di sodio, perché trattiene i liquidi nei tessuti cutanei, favorendo il ristagno e, conseguentemente, “alimentando” la cellulite. Fai attenzione anche ai cibi ricchi di sale occulto, come salse, sottaceti, sottoli, insaccati, formaggi stagionati, crackers e grissini: meglio ridurli drasticamente dalla dieta.
T- TEOFILLINA (INCI: Theophylline). E’ un potente principio attivo anticellulite (tecnicamente un alcaloide) estratto dalle foglie del tè, ma anche dai semi di caffè e dal guaranà. Segni particolari: attiva il metabolismo basale, favorendo la lipolisi, stimola il drenaggio di liquidi in eccesso e tonifica, favorendo il rimodellamento della silhouette.
U – UVA. L’uva contiene acidi dolcemente esfolianti, come quello tartarico, tannini astringenti e sostanze fondamentali per il metabolismo cutaneo, come le vitamine A, C, PP e del gruppo B, oltre a minerali quali potassio, ferro e magnesio. Ma, soprattutto, è ricca di potenti antiossidanti, in particolare di resveratrolo. Un “cocktail” naturale che esercita un’azione elasticizzante, stimolante della produzione del collagene e antinvecchiamento, tonificante della circolazione, drenante. Vale a dire: un’azione anticellulite ad ampio spettro. Puoi preparare un scrub all’uva. Miscela con cura 3 cucchiai di zucchero bruno integrale (è quello scuro, non raffinato, di aspetto un po’ umido e appiccicoso), un cucchiaio di miele, tre cucchiai di succo d’uva rossa ricavato dai chicchi o confezionato, 6 gocce di oli essenziali drenanti e anti cellulite, come limone e ginepro. Applica il composto sulla pelle umida delle cosce massaggiandolo per qualche minuto con movimenti rotatori. Quindi risciacqua con acqua tiepida.
V – VITE ROSSA. E’ dimostrato scientificamente che l’estratto di foglie di vite rossa, ricco di flavonoidi antiossidanti e di antociani, riduce la formazione di edemi, la porosità venosa e di conseguenza la ritenzione idrica, che è un importante fattore scatenante della cellulite. E’ utile sia come principio attivo nelle creme sia sotto forma di integratore da assumere per cicli di 2-3 mesi.
Z -ZENZERO. Antiossidante, tonificante, depurativa e rinvigorente, la radice di zenzero sia come principio attivo cosmetico sia come spezia usata in cucina, centrifugata nei juice o aggiunta alle tisane, stimola la circolazione sanguigna, aiuta a drenare le tossine in eccesso e purifica il derma in profondità. Lo zenzero contiene anche molecole antinfiammatorie, tra le quali i gingeroli, che ne potenziano l’azione tonica e anticellulite.