Le diete che funzionano davvero
Monoalimento e bizzarre (come la Morning Banana, ideata dai coniugi giapponesi Sumiko e Hitoshi Watanabe), low carb o iperproteiche, con digiuni intermittenti: per le diete è sempre primavera, nel senso che sbocciano e si diffondo soprattutto via web senza soluzione di continuità. Ma quali sono le più efficaci e salutari secondo nutrizionisti e scienziati? I ricercatori dell’Università di Toronto, dopo averne esaminate ben 59, sono arrivati alla conclusione che la dieta migliore è quella che si riesce a reggere più a lungo. Il che esclude tutte le diete sbilanciate e dunque insostenibili nel lungo periodo, pena gravi conseguenze per il benessere psicofisico. D’altro canto, è noto che la dieta è perseguibile fino all’obiettivo prefisso solo se è equilibrata e se migliora, non peggiora, lo stato di salute. In sostanza, se, pur ridotta in apporto calorico, è completa di tutti gli alimenti. Ed è sufficiente perdere anche solo il 10% del peso corporeo con questi semplici principi dietetici per raggiungere una condizione di “fitness metabolico”, ossia iniziare a bruciare di più.

Se i risultati della dieta tardano comunque ad arrivare, coccolate il nostro secondo cervello, alias l’intestino, mantenendo bella pimpante la flora batterica con alimenti fermentati come yogurt, fiocchi di latte e tofu e ricchi di fibre e prebiotici, come lo zenzero, le bacche e la frutta, perché influisce prepotentemente anche sulla gestione del peso, come confermato da uno studio americano pubblicato su Cell Host and Microbe.
Occhio anche a depurare l’organismo aiutandosi, oltre che con l’acqua, con juice a prevalenza di vegetali viola, ricchi di antociani, potenti antiossidanti che stimolano la microcircolazione (per gambe oltretutto scattanti) e di carbone attivo, che sono tra i superfood di tendenza. Come, d’altro canto, le bevande a base di linfa betulla e altri alberi e che in USA chiamano “plant waters”. La betulla, infatti, è ricca in xilitolo (zucchero naturale), betulina, tannini, silicio e oli essenziali, oltre ad antiossidanti come i flavonoidi, che la rendono un ottimo idratante, antietà, diuretico e depurativo e per questo aiuterebbe anche a contrastare la cellulite. L’ideale è berne un bicchiere al mattino, appena svegli.

Infine, proposito di gratificazione, ma in un’ottica (anche) di controllo del peso: della serie, nulla è bandito a tavola rientra di diritto anche un buon bicchiere di vino rosso a pasto, come suggerito da uno studio della Washington State University, perché fonte privilegiata di resveratrolo, tra gli antiossidanti più potenti, ha anche la capacità di trasformare il grasso bianco in grasso bruno, che brucia le calorie anziché immagazzinarle.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico e nutrizionista. E’ sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di uno specialista nutrionista.