Sopracciglia da star, perfette e ben disegnate
Sono loro, le sopracciglia, ad aver segnato con più forza epoche e tendenze estetiche: sono state sottilissime e ridisegnate nelle dive del muto, definite e charmant negli anni ’50. Quasi invisibili tra i ‘60 e i ’70, più folte negli ’80, ancora sottili nei ’90, e infine, fino a un paio d’anni fa, folte e scure, boyish, come quelle di Cara Delevingne & Co. Oggi, si premiano le soluzioni più discrete e naturali, tanto che la forma più amata è quella ad arco, caratterizzato da sopracciglia piene e dritte, con la coda che si assottiglia gradualmente, quasi orizzontalmente, e con una piccola punta verso l’alto. Forme a parte, le sopracciglia oggi hanno un ruolo da protagonista, al pari di occhi e labbra, non solo nel make up, ma anche nella beauty routine, tanto che sempre più case cosmetiche lanciano intere linee dedicate alla loro cura e mise en beauté. Un armamentario cosmetico che, insieme, se necessario, a qualche aggiustamento alimentare e a una corretta manualità ti permette di esibire un “arco” perfetto.

Mantienile folte e sane. Nessun esercizio di stile può riuscire se, di base, le sopracciglia sono rade. “Per mantenerle forti e sane cura l’alimentazione, evitando le diete drastiche e inserendo regolarmente cibi con sostanze che favoriscono la sintesi della cheratina, come gli Omega 3 e 6 – in pesce, frutta secca e semi, oli vegetali – , le vitamine del gruppo B, contenute soprattutto nel lievito di birra e nei cereali integrali, ma anche in molti alimenti di origine animale, come carne di maiale, tuorlo d’uovo, fegato, pesce, ostriche, e vegetali, inclusi legumi, patate e funghi”, consiglia Carlo Di Stanislao, dermatologo ed esperto di medicine non convenzionali a Teramo. Tutte le sere, prima di andare a dormire applica gli speciali mascara curativi, come quelli con ortica, allantoina, iperico, estratti dalla soia, oppure qualche goccia di olio di ricino, che ha un “effetto filler”: distribuiscilo con un pettinino per sopracciglia o con lo scovolino di un vecchio mascara perfettamente ripulito.

Disegnale ad arte. Le correzioni con la pinzetta (usata sempre con moltissima parsimonia e solo sotto l’arcata, mai sopra) vanno calibrate al millimetro considerando l’ovale, gli zigomi e persino l’incarnato, per non stravolgere l’espressione del viso.
Per esempio, le sopracciglia ad ala di gabbiano sono perfette sui visi un po’ spigolosi e su quelli triangolari, mentre una linea ad arco ancor più acuta sfila gli ovali più tondeggianti. Per i volti lunghi meglio una linea sopraccigliare più orizzontale, per evitare di snellire ulteriormente l’ovale.
Per un risultato perfetto occorre rispettare le proporzioni: appoggia un bastoncino (va bene quello che usi per le pellicine delle unghie) o un righello lateralmente al naso. Il punto in cui il bastoncino intercetta l’angolo interno dell’occhio, ossia dove inizia la sclera (la parte bianca dell’occhio) va considerato come l’inizio del sopracciglio. Allo stesso modo, inclina il bastoncino partendo dal naso si tocchi l’angolo esterno dell’occhio: lì deve terminare l’arco.

Trucco su misura. Il make up ti aiuta a infoltire le zone rade e a disegnare una linea perfetta, completando l’opera della pinzetta. Usa una matita di colore bruno scuro-nero se i capelli sono castano bruni o neri, oppure castano chiaro se i capelli sono castani, biondo cenere se i capelli sono biondi. Tempera sempre bene la punta, per tracciare tanti piccoli tratti sottili da sfumare poi con un pennellino a lingua di gatto. Il tocco finale: una spazzolata con un prodotto fissante verso l’alto e l’esterno, per migliorare la definizione e per dare l’illusione di maggiore lunghezza e pienezza.