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Perchè non riesco a dimagrire?

Perchè non riesco a dimagrire?

i motivi per cui non si riesce a dimagrire

Intensiva, rapidissima. A base di fave, di banane o ananas. Oppure  equilibrata, ma seguita in modo incostante o  vanificata da  errori dettatati dal fai-da-te. Pensando ai regimi dietetici, spesso il filo conduttore è un’ansia da (fili)forma fisica, che genera piccole o grandi frustrazioni tutte le volte che si sale sulla bilancia. I motivi del mancato funzionamento della dieta possono essere molti. I più noti sono la sedentarietà,  la carenza di fibre, l’eccesso di zuccheri. E poi le diete drastiche, che tendono a rallentare il metabolismo e innescare l’effetto yo-yo (e, in generale, le diete fai-da-te), l’alcol e le bevande zuccherate e gassate. Ma non sono gli unici sabotatori: non di rado gli artefici dei piccoli o grandi fallimenti in termini di perdita di peso sono meno scontati. Scopriamone alcuni tra i più significativi.i motivi per cui non si riesce a dimagrire

  1. TENDI A MANGIARE  “AL VOLO”. I pasti trafelati e sbrigativi, soprattutto se frequenti nell’arco della giornata, ti  fanno mangiare di più perché, come dimostrato da diversi studi, non permettono la corretta sintesi degli ormoni e neurotrasmettitori che regolano il senso di sazietà e che  controllano la glicemia (la concentrazione di glucosio nel sangue)  e lo svuotamento gastrico, come il PYY e il GLP-1, presenti nell’intestino. Il consiglio è di staccare la mano dalle posate tra un boccone e l’altro e di masticare a lungo ogni singolo boccone, così da far durare il pasto almeno 20 minuti, il  tempo necessario perché si attivino i centri regolatori del senso di fame e di sazietà.i motivi per cui non si riesce a dimagrire
  2.  NON TI PESI CON REGOLARITA’ (E STAI POCO IN PIEDI).  Ci avevano insegnato che è meglio pesarsi con frequenza, possibilmente  tutti i giorni appena sveglie e prima di colazione. E sembra fosse un consiglio corretto: da uno studio della Brown University americana è risultato che il 61% di chi si controlla con queste “coordinate” riesce effettivamente a mantenere inalterati il peso per 6 mesi,  mentre chi sale sulla bilancia meno spesso o più tardi nell’arco della giornata subisce oscillazioni ponderali maggiori. C’è di più:  si è scoperto che anche il nostro corpo è dotato di una “bilancia endogena” sulla piante dei  piedi, una sorta di sensore che monitora peso e massa grassa inviando segnali al cervello in caso di necessità. In sostanza, sostengono i ricercatori svedesi  dell’Università di Göteborg in una ricerca pubblicata su Pnas, se stiamo mangiando troppo i nostri piedi dovrebbero percepirlo e comunicarcelo  prontamente. Ma gli scienziati avvertono che il segreto per far funzionare correttamente questo “sensore” è rimanere il più possibile in piedi durante il giorno, anche semplicemente alzandosi di tanto in tanto dalla scrivania o dal divano e  non disdegnando saltuariamente i buffet, anche in casa.i motivi per cui non si riesce a dimagrire
  3. TI CONCEDI TROPPI SPUNTINI “TRAPPOLA”. Un “innocente” spuntino a base di barrette con mix di frutta secca e cioccolato (non sempre di ottima qualità) o di uno  yogurt intero alla frutta (e zuccherato) può pesare sul bilancio energetico come un modico pasto (fino a circa  400 calorie e più). E pure una piccola fetta di torta fatta in casa può destabilizzare i buoni propositi dimagranti. Ingredienti come farina bianca, zucchero, burro, sebbene naturali sono tra i più potenti induttori dell’ormone insulina, che aumenta la sintesi di grasso corporeo.  Meglio un frutto di stagione o un po’ di  zenzero candito, perché l’abbinamento dolce-piccante e i potenti antiossidanti e antinfiammatori in esso contenuti, come i gingeroli, hanno un doppio vantaggio: sedano l’appetito e ottimizzano l’utilizzo dello zucchero da parte delle cellule muscolari.i motivi per cui non si riesce a dimagrire
  4. DORMI POCO, SEI ANSIOSA E STRESSATA. Uno studio pubblicato sullo Journal of the American Medical Association ha  scoperto che la privazione del sonno fa abbassare la leptina, una proteina presente nel sangue che controlla l’appetito e dà senso di sazietà, e al contrario incrementa quello di grelina, l’ormone prodotto dall’intestino che aumenta il senso della fame. Inoltre, dormire poco fa aumentare i livelli cortisolo, l’ormone steroideo che stimola la fame, altera l’insulina e di conseguenza l’assimilazione degli zuccheri e che deprime la secrezione dell’ormone della crescita, il GH, che è prodotto dall’ipofisi di notte e favorisce lo smaltimento dei depositi adiposi. Dal canto loro, stress e ansia, spesso correlate ad una cattiva qualità del sonno, influendo negativamente su tutto l’equilibrio ormonale e aumentando, in particolare, la  produzione di cortisolo, favoriscono indirettamente l’aumento del peso e la ritenzione idrica. Per facilitare il sonno e prevenire le irrefrenabili voglie di cibo: la sera evita l’esercizio fisico e le attività mentali intense, l’uso di dispositivi elettronici per la luce blu che altera la secrezione di melatonina, le bevande eccitanti (bibite alla cola incluse) e mangia cibi leggeri almeno 3 ore prima di coricarti. Evita gli spuntini notturni anche frugali:  tengono a lungo alta la glicemia e influiscono  negativamente sulla secrezione della leptina, che controlla l’appetito. Un antidoto sempre valido contro ansia e stress sono le tecniche di rilassamento (yoga, training autogeno, meditazione).i motivi per cui non si riesce a dimagrire
  5. SEI DEMOTIVATA  DA “SABOTATORI” PSICOLOGICI PIU’ O MENO OCCULTI.  Gli scienziati la chiamano “stigma della magrezza” e  sarebbe la molla propulsiva di quei commenti sarcastici che arrivano da amici e parenti per tentare di  minare gli sforzi quando si cambia stile alimentare  per perdere peso. Quando inizi o stai seguendo una dieta, dunque, seleziona con cura a chi diffondere la notizia, per non incappare nei “sabotatori psicologici” che, direttamente o indirettamente, ti inducono a “sgarrare. Altra astuzia: quando sai che devi pranzare o cenare con altri, inclusi i parenti stretti, decidi in anticipo quello che mangerai. Sii molto precisa e specifica nell’immaginare il tuo piatto: questa chiarezza anticipatoria ti aiuterà a non lasciarti sopraffare dalla voglia di assaggiare tutto, perdendo di vista le quantità. Naturalmente, oltre ad evitare gli induttori negativi, cerca, al contrario,  il supporto di chi condivide il tuo obiettivo, anche attraverso il web: una  ricerca dell’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia sostiene che partecipare ai forum e chat online sulla perdita di peso aiuti a raggiungere l’obiettivo, perché stimola la motivazione e il pensiero positivo,  che sono “sistemi adepti” al dimagrimento corporeo.i motivi per cui non si riesce a dimagrire
  6. ABBASSO L’ANEMIA. Presta attenzione al giusto apporto di ferro nella dieta,  che durante il periodo fertile viene tra l’altro più facilmente “consumato” dalle mestruazioni. Questo minerale “antianemico”, infatti, è un buon alleato per il potenziamento muscolare, che permette di bruciare di più. Per farne buona scorta bastano due porzioni settimanali di carne rossa e, se gradito, il fegato, o le cozze o i calamari, che sono  particolarmente ricchi di ferro biodisponibile. E condiscili con prezzemolo o rosmarino, ricchi di vitamina C che favorisce l’assorbimento del ferro. Non trascurare anche le verdure ricche del prezioso minerale, come le lenticchie e il radicchio accompagnato da succo di limone per la vitamina C.i motivi per cui non si riesce a dimagrire
  7. NON PRIVARTI DELLA LUCE NATURALE.  Se passi molto tempo in ambienti indoor, come purtroppo accade  per effetto dell’emergenza coronavirus, ti viene a mancare l’effetto stimolante della luce solare sul metabolismo. Morale: stai all’aperto – bastano 30 minuti consecutivi, con la maggior parte di pelle esposta – anche semplicemente sul terrazzo -, per fare “bagni di luce” e d’aria  perché aiuta a stimolare la vitamina D, che contribuisce a bruciare i grassi, e a  regolare il rapporto tra serotonina e melatonina e tra cortisolo e melatonina, con positive ricadute anche sulla forma e il metabolismo e sul sonno notturno.

Disclaimer  

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico e nutrizionista. E’ sempre bene affidarsi ai   consigli del proprio medico curante o di uno specialista nutrizionista.

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